Il tempo per essere te stessa

Ultima modifica 20 Giugno 2019

Certe sere, quando è ora di rimetterti nel letto hai quella strana sensazione di non aver fatto nulla durante tutta la giornata.

Eppure hai studiato quel capitolo, risolto quella faccenda, aiutato la mamma, rispettato quella scadenza, ascoltato l’amica in lacrime…

adolescente pensierosa

Hai fatto un mucchio di cose.

Ma nulla per te.

Non hai avuto il tempo di essere te stessa.

Non hai avuto il tempo per pensare, per leggere quel libro, per fare finalmente quella cosa che rimandi sempre a “quando avrai più tempo”.

A quando non ci sarà quel capitolo da studiare, quella faccenda da risolvere, la mamma da aiutare, scadenze da rispettare, l’amica in lacrime da ascoltare.

A quando ci sarai solo tu e le cose che ti piace fare.

A me capita spesso.

Quando alzo le coperte del letto per potermi infilare dentro, proprio in quel momento, penso “Oggi non ho scritto nemmeno una riga, non ho letto nemmeno una riga”.

Eppure erano le cose che facevo ogni giorno.

Eppure sono le cose che vorrei fare ogni giorno.

Ma quando me ne ricordo è troppo tardi, o io sono troppo stanca.

“Domani” penso.

Ma poi quel domani passa troppo in fretta, tra gli impegni e il tempo perso inutilmente, e si fa presto a rialzare quelle coperte.

Si fa presto a dire nuovamente: “Non ho letto nemmeno una riga, non ho scritto nemmeno una riga”.

Non ho fatto le uniche cose che mi fanno sentire davvero me.

Quelle cose che, quando ti chiedono “Cosa sei?”, tu le mostri sorridendo.

“Sono questo”, dici.

Ma non c’è tempo, a volte, per essere davvero se stessi.

E’ strano. Nelle corsa irrefrenabile di ogni giorno contro il tempo, riusciamo a trovare un buco per tutto ma non per questo.

Non per noi stessi.

E va a finire che, non potendo fare i giorni più lunghi, ci facciamo noi più corti.

Ci vorrebbe un giorno in cui potersi distendere completamente, senza doversi piegare, accartocciare per riuscire a far rientrare tutto negli orari e schemi della routine quotidiana.

Un giorno in cui chiudere il telefono, chiudere i libri (se ne parlerà domani di studiare!), chiudere la porta della stanza.

Solo un giorno per prenderti tutto il tempo che serve per essere te stessa.

Un giorno in cui alzare le coperte per infilarsi nel letto senza rimandare nulla a domani.

Miriam

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