In bici lungo il naviglio pavese

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Ultima modifica 10 Novembre 2015

Un classico per i ciclisti lombardi, il percorso lungo il Naviglio Pavese inizia dalla darsena di Porta Ticinese a Milano imboccando via Alzaia Naviglio Pavese e conduce, seguendo le acque del fiume per 30 km, alla Certosa di Pavia.

L’itinerario è semplice e percorribile con ogni tipo di bicicletta.La scenografia dei celebri canali che bagnano il territorio milanese ha caratteri inconfondibili e unici che si spingono fino alla provincia di Pavia. Il fascino incontrastato dei Navigli caratterizza questo itinerario che si snoda lungo uno degli orgogli del territorio milanese e non solo. I Navigli, che agli inizi del XIX secolo collegavano Milano con il mare (tramite il Naviglio di Pavia e il Po), con il Lago Maggiore (tramite il Naviglio Grande e il Ticino) e con il Lago di Como (tramite il Naviglio della Martesana e l’Adda).

In sella alla bicicletta, si pedala a fianco dei suggestivi corsi dei canali, partendo dal capoluogo lombardo.

Seguendo il percorso del Naviglio Pavese si compie un vero e proprio viaggio alla scoperta della storia, della cultura, della tradizione e dell’arte lombarda che caratterizzano la pianura estesa a sud di Milano.

Considerando i tempi di costruzione di questo tratto (ben cinque secoli, all’incirca dal 1359 al 1819) – il cui sviluppo va dalla Darsena di Porta Ticinese, a Milano, fino alla confluenza con il Ticino, nei pressi di Pavia – subito s’intuisce che quella che si costeggia è stata, storicamente, una delle vie di trasporto su acqua più importanti della regione.

Lungo i suoi 30 chilometri si incontrano ancora, soprattutto nel tratto urbano milanese, alcuni barconi oggi riadattati a dehor di ristoranti e birrerie. Si entra quasi immediatamente in quella campagna messa a coltura secoli e secoli fa dai Cistercensi di Bernardo di Chiaravalle. Purtroppo l’alzaia del Pavese non è sempre protetta dal traffico, il fondo non è ben curato e i tratti sterrati o erbosi, soprattutto oltre Rozzano, sono numerosi. Ma per chi non si arrende alle prime difficoltà il percorso regala momenti di piacere.

Durante il percorso si possono vedere le chiuse del Naviglio e attraversare il Parco Agricolo Sud di Milano. I nuclei di Assago, Rozzano, Moirago e Badile si susseguono lungo l’asse del Naviglio fino al gomito di Binasco.

Binasco offre la possibilità di visitare il Castello Visconteo, oggi sede municipale. Casarile precede l’ingresso in provincia di Pavia dove si preannuncia la meraviglia architettonica della Certosa. Poco oltre la cintura boschiva che si snoda per 6 chilometri, si passa da Borgatello, antico centro agricolo, sopraggiungendo alla confluenza con il Ticino.
Si raggiunge così Pavia, scrigno d’arte e di storia, che si concede con i suoi mille monumenti, le sue altissime torri e la sua rinomata università.

Se siete pronti a montare in sella vi attende circa un’ora e mezza di pedalata, poi raccontateci la vostra esperienza!

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