Ultima modifica 29 Settembre 2016

Malgrado lo splendore ormonale, nonostante i complimenti di tutti e per quanto si dica che in gravidanza siamo tutte belle, la verità è una e sconfortante: lievitiamo! Come l’impasto della pizza, in gravidanza, aumentiamo la nostra massa, il nostro volume cresce, ci appesantiamo, ci amplifichiamo, diventiamo ingombranti, insomma… non è solo questione di pancia, ingrassiamo!

E non c’è scampo, eh! nemmeno la bellona di turno è esonerata “dall’allargamento”, nonostante parta con svariati kg in meno di vantaggio, o la segua uno staff di medici, nutrizionisti, estetisti, massaggiatori, dottoroni del benessere, no! anche per le più belle, magre e in forma, il prezzo da pagare per abbracciare il pupo è la rotondità.

Le più fortunate, riescono, con non pochi sacrifici a mantenersi nel range di valori fissati dalla “buona norma”, così aumentano fino a raggiungere un massimo di9 kgben distribuiti sul totale dei 9 mesi (non sono state brave, non state attente, avranno fatto qualche rito Vudù, bevuto qualche intruglio magico…ma parliamo in ogni caso del 30% delle donne…dai…roba da poco!)

Il problema comune, comunque, non è il numero di kg ma la sua distribuzione sul corpo, che ci assilla. Quando il nostro ventre annuncia la maternità, infatti, noi ne siamo già fiere: non siamo “semplicemente ingrassate” siamo incinte! La pancia ci piace, il nostro pancione cresce e noi lo vantiamo e lo sfoggiamo con orgoglio.

Poi, però, iniziamo a tondeggiare: ingrassiamo a dismisura, perdiamo la forma, ci sentiamo voluminose, ci disturba vedere in vetrina un abito attillato e donne slanciate su tacchi vertiginosi (che noi ovviamente non mettiamo convinte che non ci reggano!!!). Ci sentiamo in colpa per aver mangiato alimenti proibiti, e avvertiamo ogni 5 nanosecondi intensi morsi della fame.

Qui entrano in gioco i nostri compagni. Cosa possono fare per noi? Tanto, quasi tutto: mio marito mi lusinga di continuo, mi riempie di complimenti affettuosi (tipo:“sei veramente bella così tonda!”), mi aiuta nelle faccende di casa (“faccio io cara, che viste le dimensioni, mi sa che non ci entri più nel ripostiglio!”), e mi aiuta con la prima figlia (“amore vedi che bel pancione ha la mamma… non ha mangiato il fratellino…. si sta trasformando in una mongolfiera per andarlo a prendere!”).

Di fronte ad una situazione del genere, armata di animo e buon spirito di iniziativa, visto che non voglio chiedere il divorzio prima che il pupo nasca, tantomeno partorirlo agli arresti per aver malmenato il maritino con la pentola a pressione, ho deciso di mettere nero su bianco alcune semplici indicazioni e poi, con la diplomazia e la democrazia che mi contraddistinguono, (minacciandolo di privazioni e punizioni corporali a pentolate) l’ho convinto a seguirle.

donna-incinta

Le regole sono poche e semplici….

1. Fammi sentire bella (banditi da casa vocaboli quali mongolfiera, balena, cicciona, bignè e via così) in qualunque modo e a qualunque costo.

2. Scatta delle foto al pancione, magari di profilo, (di fronte si vedono i fianchi larghi!)  e magari in bianco e nero (non si vedono molte imperfezioni) e se qualche foto viene male cancellala (senza farmelo notare così mi evito l’umiliazione!).

3. Fai finta di essere interessato al mio nuovo guardaroba (sempre più scarno e sempre più stretto!) e non esordire con “oggi stai benissimo” se ieri ero vestita allo stesso modo (ma solo oggi te ne sei accorto!).

4. Non ripetere fino alla noia che mi trovi comunque sexy: non ho più un giro vita e occupo due posti sul divano, non mi sentirei sexy nemmeno se Banderas uscisse dal mulino e venisse a farmi i biscotti a casa con gli occhi dolci! Quindi niente parole e passa ai fatti: meglio carezze, abbracci, bacini sulla nuca all’improvviso, insomma un ritorno (almeno una volta al giorno, eh!) ai romanticismi “pre-panza”.

5. Non dirmi necessariamente si: per esempio quando propongo alle 11 di sera un piatto di carbonara (anche se muori dalla voglia di mangiare perché il petto di pollo e le carotine a vapore, non ti hanno saziato!), sappi che il giorno dopo te lo rinfaccerò, oltre a non farti dormire perché sicuramente non lo digerirò nel giro di qualche ora!

6. Per finire menti. Spudoratamente mentimi ogni volta in cui ti assillerò sul mio fondoschiena. La maggior parte dei miei kg si depositerà sui glutei….quindi ti prego…(se ci tieni un briciolo al calcetto, al tuo nuovo telefono, al tuo maglioncino blu) menti. Non cedere mai….

Io non voglio la verità. Voglio sentirmi bella, piacermi e piacere … e  solo tu puoi aiutarmi!

Leida Leg

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