Data la bella stagione, ho deciso di entrare nel vivo della rubrica “La casa perfetta” con un articolo sugli spazi esterni.

Giardini, terrazzi e balconi, per quanto differenti per forma, dimensioni e tipologia, devono essere pensati per consentire sia l’esplorazione sensoriale dei bambini sia la convivialità ed il relax di tutta la famiglia.

Questi spazi, per sviluppare l’autonomia dei piccoli, devono essere ben organizzati, come qualsiasi altro ambiente della casa.

Gli spazi esterni

Se le dimensioni lo consentono, puoi suddividere il giardino o il terrazzo in zone ben definite: quella salotto o relax, quella pranzo o conviviale (magari dotata di barbecue) e quella gioco.

gli spazi esterni

Invece, se lo spazio è limitato, ti consiglio di privilegiare l’uso che ritieni più adatto alle tue esigenze o di ricorrere ad arredi trasformisti: ad esempio, un tavolino con sedie pieghevoli può facilmente e velocemente essere sostituito da pouf o cuscini da terra posizionati su un bel tappeto da esterno.

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I materiali

Se stai ristrutturando il tuo spazio esterno, per la pavimentazione scegli un materiale antiscivolo e resistente agli agenti atmosferici (in particolare antigelivo).

Il gres per esterni è indubbiamente la scelta più pratica; se preferisci un materiale naturale come la pietra, fatti consigliare da un esperto perché alcune sono porse o scivolose, quindi inadatte.

Il legno da esterno è indubbiamente molto bello e rende l’ambiente accogliente però, anche se trattato, richiede una manutenzione costante nel tempo.

gli spazi esterni

Le zone d’ombra

È fondamentale pensare a delle zone in cui ripararsi dal sole nelle ore più calde, soprattutto per i bambini.

gli spazi esterni

Anche in questo caso le opzioni sono molteplici: potrai sfruttare la natura (con un grande albero o un rampicante) o ricorrere a ombrelloni e tende di vario genere (a braccio, a caduta, intrecciate…) fino a pergolati e gazebi.

gli spazi esterni

Il verde negli spazi esterni

Ricorda che la scelta di piante e fiori deve essere dettata in primis dell’orientamento e dal clima.

Sulla base di questa prima scrematura, opta per le essenze che preferisci, anche in base al periodo di fioritura.

Se ti piace l’idea, crea uno spazio dedicato alle piante aromatiche: sono utili ed ornamentali al tempo stesso.

A misura di bambino

Se possiedi un giardino, in prossimità dell’accesso a questo, potresti allestire un’area dedicata al cambio delle scarpe e dell’abbigliamento necessario (cappellino per il sole nella bella stagione, giacca, cappello e guanti per l’autunno/inverno).

Nello spazio esterno, invece, sistema un mobiletto dove riporre tutti gli oggetti utili ai bimbi per le loro attività: annaffiatoio, rastrello, zappetta, secchiello…

Non è indispensabile avere un giardino per confrontarsi con la natura: un piccolo balcone con qualche vaso può essere più che sufficiente per sperimentare la semina e la cura del verde.

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Inoltre, se le dimensioni lo consentono, ti consiglio di posizionare un tavolino per le attività: tuo figlio potrà osservare e sperimentare gli elementi naturali che ha trovato in giardino o che ha raccolto durante una passeggiata al parco (pigne, rametti, sassi…).

In alternativa, potrai usare il tavolino della zona relax ricoprendolo con una tela cerata quando il bambino vorrà sperimentare la propria creatività con colori, colla e… chi più ne ha più ne metta!

… e non solo

Personalmente trovo che in uno spazio esterno non possa mancare un’area relax: perché non pensare ad una zona comoda dove anche un bambino possa sedersi a leggere un libro?

Ma la famiglia non è composta solo dai piccoli: anche noi genitori abbiamo diritto a rilassarci davanti ad un tramonto, magari sorseggiando un cocktail.

In questo caso la scelta della seduta più opportuna dipenderà dagli spazi a disposizione e dalle tue abitudini.

Potrai optare per il classico divanetto, per due poltroncine, per delle sdraio e lettini o per dei semplici pouf… però ricorda di scegliere uno stile coerente con l’arredamento interno della casa.

La sicurezza dei bambini

Per quanto scontato, non si devono mai sottovalutare i potenziali pericoli. Per garantire la sicurezza dei bambini:

– riponi in uno spazio chiuso e non raggiungibile i concimi chimici, eventuali veleni per i parassiti del verde e gli attrezzi non adatti ai bambini;

– evita le piante velenose o con le spine;

– nei balconi non posizionare arredi in prossimità del parapetto: così eviterai che il bambino possa arrampicarsi e cadere;

– se la ringhiera è di tipo aperto in metallo, finché tuo figlio è piccolo, ricoprila con una rete a trama fitta per evitare che possa lanciare oggetti o restare incastrato.

Se vuoi farmi delle domande per approfondire l’argomento o suggerirmi altri temi che ti piacerebbe che trattassi, lo puoi fare commentando questo post sulla pagina facebook di Lenuovemamme oppure scrivendo direttamente una mail a redazione@lenuovemamme.it

Classe ’79, nata a Pescara da genitori piemontesi, mi sono trasferita a 19 anni in Lombardia per studiare architettura al Politecnico di Milano e, da allora, sono rimasta in questa regione che mi ha adottata. Mi divido tra il mio lavoro di architetto (specializzata in ambito residenziale) e la mia famiglia. Amo leggere, cucinare, inventare giochi con mio figlio e visitare posti nuovi. Sul mio profilo Instagram @mammartistika racconto le attività creative che invento con mio figlio, usando principalmente materiali naturali o di riciclo.

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