La leggenda della tartaruga. Impariamo a no aver paura dei cambiamenti.

Ultima modifica 1 Febbraio 2021

La leggenda della tartaruga è un libro ben congegnato.
Ironico divertente. Arricchito da illustrazioni vivaci e colorate, che colpiscono e attirano l’attenzione anche dei piccoli lettori.

Calzino è il nostro protagonista. È un chelone.

Ovvero un piccolo roditore simile allo scoiattolo. È dotato di grandi capacità fisiche. Agile e velocissimo nonostante non ha un vero fisico da atlete.
È talmente tanto forte da riuscire a conquistare il podio dei prestigiosi giochi dell’Olimpo. 

La sua destrezza attira l’attenzione delle chelone che cercano di conquistarlo in tutti i modi. Ma è Frollina con le sue doti culinarie a farlo innamorare. Calzino, infatti, adora mangiare.
È goloso e vorace! E con la cucina di Frollina ingrassa sempre di più.

La leggenda della tartaruga

Ad un certo punto arriva la notizia che Noè sta preparando una grande nave per accogliere tutte le coppie di animali e offrirgli la salvezza, prima del diluvio universale.

Calzino e Frollina riescono a salire e a salvarsi all’ultimo momento. La mancanza di spazio sulla barca gli impedisce di avere un vero posto dove stare. Ma Noè ha un’idea. Per proteggerli  decide di mettere sopra il loro corpo il guscio di una noce. Purtroppo a causa della resina, il guscio si incolla inevitabilmente al loro corpo diventandone parte integrante.

Questo è il principio di un grande cambiamento.

Calzino e Frollina all’inizio faticano ad accettare questa situazione.
Si lamentano. Hanno difficoltà a muoversi. Ma poi, con il tempo ne scoprono anche i vantaggi. E quando Noè ha bisogno di qualcuno che vada in esplorazione per cercare la terraferma, Calzino si offre volontario. La tradizione vuole che questo ruolo sia delle colombe. Ma il libro ci rivela un divertente retroscena. Calzino, scoperto il fatto che può galleggiare sul suo guscio ed utilizzare le zampe come pinne, si lancia all’avventura!
Le colombe vengono chiamate solo in un secondo momento per raggiungere Calzino, che sta tardando a tornare. Infatti, scoperta un’erbetta deliziosa si è fermato un pò troppo a lungo a banchettare…

Quando tutti gli animali sbarcano, Calzino si riunisce a Frollina. Considerato il fatto che, ormai non possono più staccarsi dalla loro noce, diventano tartarughe.

La leggenda della tartaruga_2

Può sembrare un cambiamento difficile da accettare.

Ma Calzino ha già capito che ogni cambiamento offre una possibilità. Non bisogna soffermarsi su quello che è un pregio o un difetto.
Non bisogna pensare a quello che era prima e che non può tornare. Ma a come trasformare ogni occasione in una possibilità.
Ed è esattamente quello che fa Calzino con Frullina. Arrivati sull’isola non hanno più bisogno di cercare una casa.
Ormai la casa è con loro. È il loro guscio. E questo gli consente di essere liberi, di spostarsi come vogliono. Una lettura simpatica e interessante con un messaggio all’interno profondo e importante. Soprattutto in questo periodo in cui sono tanti cambiamenti che stiamo affrontando, bisogna cercare di vedere in questi occasioni da sfruttare più che limiti da subire. 

Dettagli tecnici:

Autore: Michele Scaranello
Illustrazioni: Alessia Lenoci
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Pagine: 48
Prezzo: 9 euro

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