La scuola ribelle di Xavier Niel

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Ultima modifica 6 Novembre 2015

ecole42

Xavier Niel, soprannominato lo Steve Jobs francese, azionista con Pigasse e Bergé del quotidiano gauchiste Le Monde, imprenditore creativo, nonché settimo uomo più ricco di Francia, ha creato la sua scuola di alta formazione, destinata a sfornare futuri periti informatici, programmatori, sviluppatori ed esperti della rete. Si chiamerà “42″; “Un numero mitico per moltissimi geeks”, come racconta Nicolas Sadirac, cofondatore del progetto e direttore della scuola che verrà. “La scelta del nome – continua Sadirac – deriva dal titolo di un romanzo fantascientifico e un po’ delirante di Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti, al cui interno la risposta a quale sia il senso dell’universo è il numero 42”.

Definirla una rivoluzione, quella di Niel, non è un’esagerazione. Gratuita e senza prerequisiti (basterà avere tra i 18 e i 30 anni per potersi iscrivere), l’école 42 sorgerà nel 17° arrondissement della capitale francese, all’interno di un imponente edificio di 4242 m2, che si chiamerà Heart of Code, e le spese saranno integralmente a carico dei promotori (si parla di un investimento di 50 milioni di euro). Vi sarà una preselezione, con una serie di esercizi alla quale i giovani candidati dovranno rispondere tramite il sito web ufficiale della scuola. Durante l’estate i 4.000 selezionati seguiranno un mese di corsi intensivi, ma solo 1.000 potranno infine passare alle iscrizioni amministrative. Rigorosamente su base meritocratica.

ECOLE42

Per Xavier Niel, “Il sistema francese non funziona. È stretto tra l’università, che propone una formazione non sempre adatta alle esigenze delle imprese, ma che resta comunque gratuita e accessibile ad un gran numero di persone, e le scuole private, costose, con una formazione  di qualità, certo, ma che spesso e volentieri si lasciano sfuggire fior fiore di talenti. Era necessario cambiare le cose, lanciando un nuovo tipo di formazione, distante dal modello d’insegnamento classico vigente in Francia, inadatto alla formazione dei talenti di cui abbiamo bisogno”.

Ma l’imprenditore francese non è nuovo a questo genere di iniziative.  Ha creato l’Ecole européenne de métiers de Internet (Eemi), prima università per imprenditori high-tech di Francia, fucina di geni dell’informatica, e anticipatrice dell’école 42. Progetto educativo pragmatico e moderno, frutto dell’intelletto di un visionario dell’imprenditoria.

Aspettiamo il nostro visionario dell’informatica anche qui, da noi in Italia. La scuola aspetta.

Paola Lovera

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