La truffa del digitale

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Ultima modifica 20 Aprile 2015

Ci avevano detto che con l’avvento del digitale avrebbero, e notevolmente, ampliato il ventaglio delle offerte televisive mediante un centuplicato numero di canali che ci avrebbero assicurato una vera pluralità di informazioni, l’accesso gratuito ad una miriade di reti private e noi avremmo solo dovuto munirci di un televisore che prevedeva l’accesso al digitale o di un decoder.

Inizialmente non avevano avuto il coraggio, forse, di dire che solo con uno specifico decoder avremmo avuto la certezza di ricevere tutti i canali promessi, cosa che, solo qualche tempo dopo, uno spot pubblicitario ce ne informava chiaramente, ma avevamo già provveduto purtroppo!

Ora io sono, e da tempo, in possesso di un apparecchio a cristalli liquidi, predisposto per ricevere il digitale che, prima dell’ oscuramento dell’analogico, mi permetteva di ricevere quei canali. Non molte, in verità, le reti visibili. Tra queste la RAI, Mediaset, La7 e alcune private.

Poi è arrivato il giorno fatidico! Quello dello swich off, e il numero dei canali visibili è aumentato, ma…dove era la RAI?
Sparita con l’analogico.
Poi il segnale è ricomparso, erano visibili nuovamente Rai 1 e 2, ma Rai 3 Toscana… peccato che noi viviamo nella Liguria di ponente!
Abbiamo telefonato, scritto, segnalato il fatto sul sito dedicato e ci hanno risposto che forse la colpa era del nostro televisore o dell’antenna condominiale, forse la colpa era della nostra posizione.
Ci hanno consigliato di chiamare un tecnico, ci hanno detto di pazientare ancora un po’, che le cose sarebbero migliorate…

Effettivamente col passare del tempo le cose sono migliorate: è comparsa Rai 3 Liguria, e il segnale durava nel tempo anche se troppo spesso lampi di luce, immagini distorte, scariche più o meno sopportabili infioravano lo schermo sino a rendere impossibile seguire i programmi.
Poi, una settimana fa circa, è nuovamente scomparso il segnale Rai, è drasticamente diminuito il numero delle reti passate da oltre 300 a 150-180  con un andamento variabile da 1 minuto all’altro e, troppo spesso, sullo schermo compariva la scritta canale non trovato.
Non per le reti Mediaset o La7, che erano sempre presenti e prive di disturbi.

Rai 3 Toscana ha, a tratti, risostituito Rai 3 Liguria e i programmi Rai, stranamente soprattutto quelli trasmessi solo in digitale e non anche sul satellite Sky, continuano a ripresentare scariche, flash luminosi, distorsione e frammentazione di immagini e via discorrendo…
Il segnale Rai è chiaramente insufficiente a coprire il nostro territorio, ma noi dobbiamo pagare il canone.

È ben vero che è considerata una tassa di possesso, che dobbiamo corrispondere anche se utilizzassimo, per assurdo, l’apparecchio a mo’ di acquario, come recita un recente spot, ma, ma io lo voglio utilizzare per lo scopo per cui lo ho acquistato, ma non me lo permettono, la Rai non me lo consente.
Ha cambiato il sistema, ma non è in grado di assicurare la visione dei suoi programmi.
Il mio apparecchio è totalmente adatto alla bisogna, ma la Rai no!

Incompetenza? Leggerezza? O cosa? Sta di fatto che io non ricevo il segnale con continuità ma devo pagare il canone!!!

Se questa non è una truffa, che cos’è?

 

Nonna Lì

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