Ultima modifica 14 Ottobre 2019

Come lavare un neonato?
Quando sono diventata mamma ho assistito in ospedale a come le puericultrici si destreggiavano nel lavaggio dei neonati.
La loro abilità nel rivoltare quell’esserino era incredibile.
Lo giravano a destra e a sinistra e lo lavavano con una tale dimestichezza che mai e poi mai avrei pensato di riuscirci.
In realtà una volta tornata a casa mi sono resa conto che non era una cosa così difficile da fare.

La vaschetta per il bagnetto

bambino che fa il bagno
I primi tempi per lavare un neonato una mamma non ha bisogno di niente se non di un lavandino, infatti le prime settimane il neonato non può essere immerso completamente in acqua a causa del moncone del cordone ombelicale e quindi la mamma impara a lavare il neonato a “pezzi”.
Superato questo periodo il bimbo può essere lavato completamente e anche in questa fase è sufficiente il lavandino del proprio bagno.
vaschetta bagnettoPerò più passa il tempo e più il neonato cresce sia in lunghezza che in peso è necessario dotarsi di un altro oggetto per il momento del bagnetto: di solito una vaschetta che si appoggia nella vasca da bagno e consenta alla mamma di procedere nella pulizia del bimbo dapprima sostenendolo con le mani e poi, mano a mano che cresce, lasciandolo libero di giocare nella vaschetta (sempre sotto la supervisione di un adulto) con l’acqua o con i giochini pensati apposta per questo momento.
Io mi sono dotata di una vaschetta molto semplice di quelle che si comprano in uno dei “negozi specializzati in prodotti per bambini” e non l’ho scelta ma l’ho ricevuta in regalo.
La bellezza di questo oggetto è il fatto che si appoggia al fondo della vasca e permette al bambino di stare sdraiato o seduto a seconda dell’età.
Inoltre lo spazio è sufficienze per contenere oltre al bambino anche qualche gioco con il quale il piccolo si può divertire mentre la mamma pensa a lavarlo.
Con il tempo ho visto che di vaschette per il bagnetto ne sono state realizzate veramente tante con forme e funzionalità diverse. Quando sono diventata mamma bis, per un attimo ho pensato che forse avrei dovuto sostituire la mia vaschetta con una diversa, magari con qualche caratteristica che la mia non possedeva, ma per fortuna ho desistito subito e ho continuato ad utilizzare quella che già possedevo.
A posteriori sono stata contenta di ciò perché mi sono resa conto che se i figli sono due, il bagnetto diventa presto un momento di gioco per i due fratelli (o sorelle) e così la vaschetta diventa solo un oggetto che rimane nella vasca con all’interno i giochi per il bagno ma non viene più utilizzata perché il divertimento dei due bambini è proprio quello di poter stare insieme nell’acqua.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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