L’adozione fra i banchi di scuola

Ultima modifica 16 Gennaio 2018

Una bellissima iniziativa proposta da ItaliaAdozioni, un’associazione costituita da “un gruppo eterogeneo di persone che hanno in comune la passione e l’attenzione per il mondo dell’adozione” -come loro stessi si definiscono- e che hanno come obiettivo   finale la salvaguardia della coppia adottiva e della famiglia, come risorsa della socialità oltre che naturalmente del minore abbandonato,   che ha indetto un concorso nazionale per avvicinare un numero sempre maggiore di persone ad una corretta conoscenza dell’essere famiglia adottiva. Il concorso “L’adozione fra i banchi di scuola”, -spiegano sul sito web http://www.italiaadozioni.it/?p=12810 -è rivolto a tutte le classi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, vedrà insegnanti ed alunni impegnarsi nella realizzazione di un elaborato che racconti l’essere famiglia adottiva, con gli occhi di un alunno.

italia adozioni

 

Un modo tutto nuovo per far entrare “gli altri”, quelli che con la realtà della famiglia adottiva poco hanno a che fare e che non conoscono affatto ciò che le famiglie adottive vivono ogni giorno, permettendo loro una visione nuova e veritiera su questo differente tipo di percorso che porta alla nascita di una famiglia come tutte le altre. Un sistema che permette agli insegnanti di approfondire la tematica dell’adozione in quella parte del percorso formativo che riguarda nascita e famiglia nei vari stadi del cammino scolastico, argomento assai delicato sia per un bambino adottivo che per noi genitori e che spesso è un po’ fonte di ansia. Quanti di noi si sono visti portare a casa compiti che richiedessero informazione e ricordi della nascita dei nostri figli? La prima ecografia o le prime parole pronunciate, cose che noi genitori adottivi difficilmente sappiamo e che lasciano interdetti i nostri bambini. Come possono loro svolgere questo compito se neanche loro sanno molto della loro provenienza?

Gli insegnanti, per primi, avranno modo di approcciare in modo più consapevole le tematiche inerenti al mondo adottivo al fine di guidare, con maggiore attenzione e consapevolezza, i propri alunni permettendo un’elaborazione e la progettazione di una approfondita ricerca in classe sull’argomento in modo che anche l’adozione si inserisca nella programmazione didattica in maniera adeguata e con la delicatezza che necessita visto che si parla di nascita e di famiglia in ambiti e discipline differenti.

Sono ammesse al concorso tutte le classi che ne faranno richiesta, tramite modulo allegato al bando, indipendentemente dalla presenza o meno di un alunno figlio adottivo; consapevoli che l’esperienza diretta dell’adozione sia oggettivamente una ricchezza confidiamo nella capacità di ogni insegnante d’individuare il percorso conoscitivo più idoneo al proprio gruppo classe. In relazione all’obiettivo del concorso, in realtà, si auspicherebbe proprio la partecipazione di classi nelle quali non vi sono alunni figli adottivi perché conoscere cosa significhi profondamente la parola Adozione appare ancor più necessario laddove non si ha minimamente esperienza di questo differente e ricco percorso familiare.

La Giuria del concorso eleggerà, entro il primo ottobre 2015, una classe vincitrice per ognuna delle tre categorie. Il primo premio per la categoria scuola dell’infanzia sarà un ricco pacco di materiale didattico; i primi classificati delle categorie scuola primaria e secondaria di primo grado riceveranno una stampante multifunzioni Epson. Gli elaborati che si classificheranno al secondo e terzo posto, in ognuna delle tre categorie, verranno invece premiati con uno speciale attestato di “Scuola amica di Italiaadozioni”.

Per ulteriori informazioni e/o assistenza scrivere a:

concorso.italiaadozioni@gmail.com e potrete seguire l’iniziativa tramite la pagina Facebook

“L’adozione fra i banchi di scuola”.

 

Elisabetta Dal Piaz

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