László Andraschek vince la lotteria.

Ultima modifica 6 Novembre 2015

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Disoccupato, indebitato e da oltre un anno viveva per le strade in Ungheria, László Andraschek ha speso i suoi ultimi spiccioli per un biglietto della lotteria. Ora l’uomo – ex senzatetto –  ha la scelta fra alloggi in tutto il mondo, dopo che è diventato uno dei più grandi vincitori della lotteria di Ungheria, con un premio di circa 630 milioni di fiorini. 

“Avevo scelto solo sei numeri e la commessa mi ha ricordato che dovevo scegliere un settimo numero ed io ho scelto il 24 ” ha detto.

László Andraschek ha vinto la lotteria lo scorso settembre ma la cosa è passata inosservata fino a quando ha fatto una significativa donazione ad un ostello per i senzatetto.

László ha 55 anni e vive a Gyor, a nord-ovest dell’Ungheria. La prima cosa fatta dopo la vincita è stato quello di ripagare i suoi debiti, prima di andare in bicicletta da un rivenditore di auto. “Quando il venditore di auto mi ha chiesto quanto sarei stato disposto a spendere, ho alzato tre dita. Ero arrivato su una bicicletta e forse ha pensato che questo significava 300.000 fiorini, ma in realtà volevo dire 3 milioni”. La vettura sarà guidata solo dai figli, visto che né lui né la moglie possono guidare.

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Da allora Andraschek ha acquistato appartamenti per ciascuno dei suoi tre figli e ha pagato i debiti dei suoi parenti e sta progettando di viaggiare e visitare l’Italia; prima dovrà fare il passaporto.

László e sua moglie, Anikó, hanno detto che investiranno i soldi con cautela per evitare le spese rovinose di molti vincitori della lotteria. “Sono diventato ricco, ma io non sono diventato una persona diversa. Ho potuto comprare una televisione a grande schermo, perché me la posso permettere, ma non voglio comprare tre televisioni solo perché me lo posso permettere.”

Dopo aver lottato per anni con l’alcolismo, Andraschek finalmente ha smesso di bere cinque anni fa’.

László ora progetta di usare la parte della sua vincita per creare una fondazione per i tossicodipendenti e per le donne maltrattate dai loro mariti.

Bravo László!

Paola Lovera

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