Latte materno al nido

Ultima modifica 30 Gennaio 2017

Come per tutte le cose, bisogna passarci per poterlo capire.
E quella che da parte mia può sembrare una critica, è, invece, una constatazione.
Bisognava che la consigliera comunale Michela Di Biase diventasse mamma e si rendesse conto dell’importanza del latte materno, per sottolineare quanto quest’ultimo fosse necessario nei primi mesi di vita del piccolo.

Maternità e allattamento

Il latte materno è un super alimento e i vantaggi che ne conseguono dal suo utilizzo sono molteplici, sia per la mamma che per il bebè.
Chi scrive, di figli ne ha allattati 3, ma non per questo mi reputo una madre migliore di altre. Sicuramente sono un pò di parte sull’argomento ma il concetto fondamentale è questo: una madre serena rende il bimbo più sereno!
Se si guardano le direttive OMS è ovvio che l’allattamento al seno può apparire come il solo alimento idoneo a un bimbo, allo stesso modo non è giusto considerare madri di serie B coloro che ricorrono al latte artificiale o inculcare loro sensi di colpa e frustrazioni. Non tutte si trovano a vivere questa esperienza allo stesso modo, inoltre, per qualche misteriosa ragione, ancora oggi, intorno all’allattamento materno continuano a prosperare un’infinità di luoghi comuni e false convinzioni (“non ho abbastanza latte, c’è che ha latte e chi no, dopo 6 mesi il latte è acqua, con il cesareo zero latte, allattare fa ingrassare, lo stress manda via il latte…”), alle quali molte neo mamme finiscono col credere, a causa di una mancanza sia di informazione ma soprattutto di consulenza e supporto di figure specializzate.
Ma l’allattamento è una delle cose più antiche e più primitive del mondo! Oltre che una delle esperienze più faticose, sia fisicamente che psicologicamente, è un mix di paura ed entusiasmo e tante sono le donne che scelgono di allattare al seno.

Come fare allora per evitarne l’interruzione, se costrette a mandare il bimbo al nido per poter tornare a lavoro?

latte materno nido

Latte materno al nido

Da qui, la proposta della consigliera Di Biase, di inserire all’interno dei nidi di Roma Capitale, un sistema che garantisca il proseguimento dell’allattamento materno. La proposta prevede infatti che le mamme interessate, potranno avere la possibilità di lasciare il loro latte in un contenitore che poi sigilleranno e sigleranno, in modo che non possa essere scambiato con altro liquido. Al momento, solo la Asl di Roma B, ha siglato un protocollo con i nidi locali che sdogana il prezioso alimento, ma l’obiettivo è quello di stabilirne uno uguale per tutti.

La tempistica della proposta

Per approvare la delibera e renderla operativa, il testo dovrà essere esaminato in Commissione, bisognerà poi attendere il parere degli uffici competenti ed infine il voto in Consiglio Comunale.
La consigliera Di Biase confida in tempi brevi e ha garantito che seguirà l’iter passo passo….
e noi con lei!

Maria Teresa

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