Le polpette delle Mamme.

Ultima modifica 6 Novembre 2015

Il titolo può sembrare una nuova ricetta per un secondo piatto che piace a tutti, in realtà non sono gli ingredienti che voglio condividere, ma il loro significato più profondo. E intanto sorrido, mentre congelo un incalcolabile numero di polpette e penso a quante volte queste piccole sfere congelate, hanno salvato i pranzi o le cene di una Bis-Mamma che lavora. Quante di noi durante il fine settimana, provando a conciliare figli, marito, casa cerca di ritagliarsi un piccolo spazio per organizzare i pasti in famiglia, provando a preparare piatti salva-mamma che accontentino tutti, perfino i palati più esigenti? Io per esempio, preparo polpette in quantità industriale, polpette di tutti i tipi, di carne, di riso, di patate, di ricotta, insomma con tutto quello che trovo in frigo, e poi congelo per la settimana a venire. Come mamma conosco bene gli imprevisti, ed ecco che pensare a delle piccole sfere e al loro potere di recupero pasti, mi rassicura. Considero questa modalità culinaria, una vera e propria strategia mammesca, di quelle che costano poco, ma che fanno tanto bene all’equilibrio psicofisico di una mamma e dei suoi ritmi. In fondo, congelare è un’arte antica che ben supporta le capacità materne di preparare e conservare gli alimenti per la propria famiglia; una sorta di ausilio che consente di risparmiare tempo nella preparazione di piatti particolarmente laboriosi (lasagne, polpette e quant’altro) e riduce i pensieri “lievemente catastrofici” che conseguono dall’apertura di un frigo semivuoto.  Da tempo ho abbandonato l’idea della spesa quotidiana (tranne il latte fresco), ed ecco perchè non rinuncio ai miei piccoli e buoni piatti da congelare e scongelare, perché i contrattempi si sa, per noi mamme, sono il pane quotidiano del viversi!

Cecilia Gioia di MammacheMamme

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