Ultima modifica 6 Novembre 2015

 

le sorprese delle mammeE’ incredibile come la vita di una mamma si arricchisca quotidianamente di innumerevoli e imprevedibili eventi che vivacizzano una normale routine quotidiana. Perché è vero che siamo abili organizzatrici, perfette equilibriste senza tempo né spazio, ma sopravvivere alle sorprese mammesche mette a dura prova anche lo yogi più ascetico.
E i weekend programmati o le giornate pianificate fino all’ultimo secondo si costellano di febbri improvvise, inspiegabili virus gastro-intestinali, incontenibili “espressioni emotive “, e quant’altro e che possono semplicemente racchiudersi in un semplice “Perché proprio adesso?”.

Rispondere a questo amletico dubbio è impresa assai ardua, ma posso affermare con assoluta certezza che fare la mamma è il miglior training gratuito per esercitarsi ad una sana resilienza che coinvolge l’ essere donna, moglie e mamma in un continuo adattamento agli “imprevisti”.  E allora che si fa?

Diciamo che non esiste un metodo che possa andar bene per tutte, ma a grandi linee posso seraficamente affermare che fare resistenza non “funziona” mai.

E allora che ben venga un sano respiro, un accoglimento consapevole che tutto questo ha un inizio e una fine, e l’imprevisto ci attraversa senza scontri, lasciando in noi una piacevole sensazione di efficacia, vitamina necessaria per la nostra autostima.

E poi chi ha detto che le sorprese mammesche sono sempre catastrofiche?

Perché in questa buffa categoria io includo anche le sorprese che ci fanno “star bene”, come il bacio inaspettato di nostro figlio, una parola sussurrata all’orecchio, uno sguardo complice e innamorato, momenti unici che nutrono il nostro essere mamme consapevolmente “sorprese”.

 

Cecilia Gioia di MammacheMamme

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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