Le vigne piemontesi patrimonio dell’Unesco

Ultima modifica 11 Novembre 2015

vigne piemontesi unescoQueste sono le belle notizie che in Italia vorremmo sempre ascoltare  o leggere.
Le vigne piemontesi che producono rinomati vini, conosciuti in tutto il mondo, fanno parte delle aree registrate nel patrimonio culturale dell’Unesco per la eccezionale importanza che rivestono da un punto di vista naturale. Proprio così.

I paesaggi vitivinicoli delle Langhe, del Roero e del Monferrato, terre che si trovano nel Basso Piemonte, sono entrati nella lista del patrimonio dell’ umanità, o, nella sua accezione inglese, World Heritage List. L’Italia è la nazione a detenere il maggior numero di siti,  seguita, a poca distanza, dalla Cina e dalla Spagna.
E’ il 50mo che fa parte di questa convenzione e questo consente al nostro Paese di conservare la leadership mondiale nella classifica per nazioni.

Le cronache dicono che l’ammissione è avvenuta per acclamazione, con il delegato tedesco che, in questa specifica e caratteristica graduatoria, è stato il primo a complimentarsi con il Piemonte e con l’Italia “campione del mondo”.

Nella motivazione ufficiale si legge che la scelta è una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino.

Rachele Masi

 

 

 

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