Leida Leg

Ultima modifica 17 Febbraio 2017

Leida leg è lo pseudonimo di biiip biiiiiiiiiiip. Donna, mamma, moglie, figlia e lavoratrice (e l’ordine delle cose che “è” non è casuale!). Odia descriversi, soprattutto se ha poco spazio, in quanto è una logorroica parlatrice ai più alti livelli mai registrati, e sempre alla ricerca di conversazioni più o meno serie, saltando di qua e di là alla velocità del suono. Ha lasciato a me, la sua amica immaginaria (e questo la dice lunga!), l’arduo compito di presentarla per le nuovemamme.

Leida nasce una trentina di anni fa (anno più, anno meno … ma è convinta di non aver superato mai i 27 anni, sfiorando decisamente la patologia!), ama troppo gli animali per averne uno, le commedie americane in cui si spara e vincono i buoni, un bicchiere di vino in compagnia, preparare gli aperitivi per gli amici, e il Natale (e ogni tipo di festa e surrogato). La sua meravigliosa famiglia, al completo di nonna, zie, zii, cugini e parenti tutti, è la sua vera ricchezza! Moglie strafelice di quel sant’uomo del marito, che oramai da oltre un decennio la sopporta, la tollera e la ama incondizionatamente, ha deciso di chiedere per lui l’ attribuzione del titolo dell’ “M.M.M.” (Marito Martire della Moglie), e nonostante voglia mantenere un aspetto serio e un minimo di dignità mammesca, si scioglie per le risate della sua bellissima figlia, senza riuscire a negarle nulla. Non odia, ma nutre forti antipatie! (E le riesce bene pure attirarle).

È seriamente convinta di essere stata un castoro nella sua vita precedente e sogna di fare il pompiere in quella futura. In questa vita qui, invece, da quando “inspiegabilmente” un giorno di settembre la cicogna le regalò la sua meravigliosa “persichella”, il suo impiego principale è correre, correre sempre, perché perennemente in ritardo, vivendo in bilico, facendo la giocoliera con birilli infuocati che si chiamano: figlia, marito, carriera, relazioni sociali, lavatrici e fornelli! Per ora non s’è ancora bruciata….ma spesso ci è andata vicino!

Leida si riscopre una nuova mamma ogni sera: quando si accorge che la giornata è finita e l’ha superata…a volte, con discreto successo! La maternità le ha imposto di mettersi in discussione, accettare limiti e difetti (e non solo i suoi!), scendere a compromessi e ragionar con chi è alto meno di un metro, per convincerlo che il divano bianco non è un grande foglio da colorare! Una mamma nuova perché ha scoperto che a far tutto ciò con un po’ di ironia e senso dell’umorismo è decisamente meglio!

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