Ultima modifica 14 Ottobre 2019

Non mi reputo un genio assolutamente.
Però nel mio piccolo spesso mi sento presa in giro sia dai giornali che dalla giustizia Italiana.
Mi riferisco al fatto del ‘presunto rapimento‘, sulle spiagge ragusane, di una bimba di 5 anni da parte di un indiano, Ram Lubahia accaduto qualche giorno fa.

Lasciato libero dopo il primo fermo, viene nuovamente ricercato e poi rilasciato libero perché ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi innocente, ma soprattutto perché di fatto, non ha concluso il reato. Nessuno può provare che l’avrebbe effettivamente rapita.

rapimento

Ma quale sarà mai la sua versione dei fatti visto che nessun giornale la riporta?

Provo ad immedesimarmi nel genitore che vede la propria bimba in braccio ad uno sconosciuto che si allontana tenendola stretta col viso schiacciato sotto ad un’ascella ( l’ho letto, non è mia invenzione ) .

Siccome la scena è durata solo 45 secondi allora non è tentato rapimento?
Lo sconosciuto voleva farla giocare?
Chi gli ha detto di prenderla in braccio?

Sinceramente se io vedessi una bimba di 5 anni che cammina di fianco a me non mi sognerei mai di prenderla in braccio a meno che non sia spaventata in cerca della mamma. E anche in quel caso credo mi avvicinerei a lei, e cercherei di capire se ha perso i genitori, se posso aiutarla in qualche modo. Ma prenderla in braccio… non credo che lo farei mai.

Cosa sia successo realmente a Ragusa noi non possiamo saperlo. L’informazione che ci viene data è come sempre a metà.
La mamma dice che la bimba era a 10 metri da lei. L’ha persa di vista per circa 1 minuto in quanto la piccola si era allontanata con il suo papà. Poi un’amica le fa notare che la piccola è in braccio all’indiano.

Purtroppo ora si scatenano innocentisti e colpevolisti senza sapere la versione dell’indiano che nessuno ci fornirà.
Un po’ perché è straniero e quindi vien comodo accusarlo, un po’ perché spaventa tutti i genitori questo episodio quindi come al solito si preferisce creare allarmismo, per fare notizia.

Ho effettuato qualche ricerca sul web sull’indiano che alcuni avvocati giudicano senza precedenti rilevanti.
Ebbene, quest’uomo risulta essere un pluripregiudicato ed era stato espulso dall’Italia.

Come mai si trovava ancora in Italia?

Guardando le foto, leggendo i precedenti, ascoltando la versione della madre potrei anche farmi una mia personale opinione. E a questo punto una cosa mi sconcerta: lo hanno liberato perché non ha realmente commesso il fatto. Perché non si è allontanato con la bimba.
Mi viene da dire, meno male che la mamma se ne è accorta prima, o no?

Ma proprio perché la mamma se ne è accorta ora è libero, libero di riprovarci e magari riuscirci.

Che poi… sarebbe un po’ come dire: se vediamo una persona che sta per uccidere un altra persona, aspettiamo che lo faccia prima di trarre conclusioni affrettate. Mah.

Certo, se capitasse a me a questo punto credo mi farei giustizia da sola, rischiando magari di essere punita IO al posto del malvivente. L’istinto sono sicura mi porterebbe a quello… la ‘non’ giustizia mi ci porta.

Elisa, mamma, piemontese, politically correct, mi piace scoprire il "vero" di ogni cosa. Ho vissuto in Spagna, lavorato anche all'estero, ma ora faccio la mamma e sono nella "cumpa" delle new mums

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