Ultima modifica 24 Agosto 2015

Tra le mille strategie mammesche, ho inserito nella mia cassetta degli attrezzi, uno strumento facile da realizzare, ma di sicuro effetto: un vero e proprio orologio con lancette che non segnano le ore e i minuti, bensì le emozioni! Inutile dire che i miei bimbi ne sono rimasti entusiasti, scoprendo quanto è facile e nutriente ri-conoscere i propri stati d’animo. Comunicare le proprie emozioni e riconoscere quelle degli altri, favorisce la socializzazione e le relazioni interpersonali, insegnando a sintonizzarsi su se stessi.

Fin qui, nulla di nuovo, uno strumento utile e divertente che si presta per un sacco di giochi con i nostri bimbi, dal racconto delle proprie emozioni, al riconoscimento delle stesse, sia sull’orologio che mimandole e altro ancora.

E allora perché non utilizzarlo noi genitori? In fondo, noi adulti facciamo spesso fatica a ri-conoscere i nostri stati d’animo, dimenticando il valore dell’espressione emotiva priva di “filtri” e di “castranti barriere”. Ed ecco che un orologio di cartone colorato, diventa un valido supporto per con-divere a noi stessi e ai nostri figli, le emozioni di mamma e papà. Essere genitore ci insegna anche questo: adattare strategicamente piccoli ausili, per crescere consapevoli di quanto fa bene esprimere i propri stati d’animo, anche quelli meno piacevoli, che se raccontati e legittimati, si trasformano in occasioni preziose tutte da vivere. La famiglia è una vera e propria fucina di idee e strategie per conoscersi e scoprirsi, che non dimentica mai differenze e individualità, considerandole una ricchezza da cui attingere.

E allora buone emozioni a tutti!

Cecilia Gioia

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

3 COMMENTS

  1. Noi ce l’abbiamo, ed è mooolto efficace!! Ora che ci ripenso, devo riappenderlo perché funzionava benissimo!!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here