Luvabella, la bambola che cresce con i bambini

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Con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale e della robotica, Spin Master – azienda leader nell’intrattenimento per l’infanzia che produce giochi come Meccano e Hatchimals ha dato vita alla classica bambola rendendola il gioco must-have della stagione

Così scrive il Forbes a proposito di Luvabella.
La prima bambola che cresce con i bambini giorno per giorno.

Luvabella

Ride, piange, si emoziona, mangia, si addormenta, a volte russa.
E’ imprevedibile, tanto che sa dire anche di no.
Riconosce gli oggetti con cui gioca, migliora gradualmente la pronuncia delle parole, dice sia mamma che papà e molto altro.

Si chiama Luvabella, è la Parent’s Best Toys of 2017.

La bambola offre un’esperienza di gioco emozionante e altamente coinvolgente, ecco perchè dopo aver conquistato il cuore di milioni di bambini negli Stati Uniti e in Inghilterra, arriva anche in Italia per il Natale 2018.

Grazie ad una tecnologia di progressive learning, Luvabella cresce giorno dopo giorno.

All’inizio è una neonata, esattamente come tutti noi.
Se curata con cura e attenzione sviluppa le sue capacità fino ad arrivare a quelle di una bambina di circa 2 anni.
Impara a parlare in modo sempre più preciso – arrivando a dire oltre 100 parole e frasi – a giocare, a fare i versi degli animali, a riconoscere gli oggetti inclusi nella confezione: biberon, ciuccio, cucchiaio e pecorella.

Risponde agli stimoli con oltre 200 reazioni imprevedibili.
Ha movimenti naturali della testa e delle braccia, muove gli occhi, le guancie, la bocca, il nasino con espressioni facciali altamente realistiche, grazie ad uno studio durato oltre 3 anni e guidato da un team di esperti di mimo e di arte burattinaia.

Luvabella

Tutto esattamente come un bambino. Vero.

Nonostante sia una bambola, Luvabella non da mai risposte scontate.

Per insegnare ai bambini ad ascoltare i bisogni degli altri Luvabella dice anche di no quando non ha fame o non ha voglia di giocare. Inoltre può dire sia mamma che papà, permettendo a tutti i bambini, maschi e femmine, di provare l’esperienza unica ed emozionante di prendersi cura di qualcuno.

Cosa ne pensate? Potrebbe essere un regalo da mettere sotto l’albero?

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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