Madagascar, A Musical Adventure: un’occasione da non perdere

Ultima modifica 15 Ottobre 2019

Avevamo visto la pubblicità sugli autobus in città e ce ne siamo subito innamorati!

Madagascar, A Musical Adventure al Brancaccio, mettiamolo in agenda!
Si va per i bimbi o per gli adulti?

Io direi che a questo spettacolo possono andare tutti, senza distinzione di età. Gli interpreti sono straordinari, la musica e i colori avvolgono il pubblico in un’atmosfera di allegria in cui non puoi non ridere, applaudire, cantare e stupirti.

Noi lo abbiamo visto il giorno del debutto, martedì 12 dicembre e vi consiglio di andare, visto che a Roma è previsto solo fino a domenica 17 dicembre.

Un teatro gremito di famiglie e uno spettacolo coinvolgente ci hanno confermato l’ottima scelta!

I testi sono di Kevin Del Aguila, la regia di Matteo Gastaldo, la direzione musicale di Fabio Serri, le scenografie e i costumi di Matteo Piedi, musiche e liriche originali di George Noriega & Joel Someillan.

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Il tour di questo musical è cominciato a Roma, ma si sposterà in altre città italiane quali Bologna, Torino, Padova, Genova e terminerà a gennaio 2018 a Milano, ma ha già calcato i palcoscenici del Nord Europa e ha riscosso grande successo tra il pubblico.

Al teatro Brancaccio gli spettacoli sono la sera alle 20, mentre sabato alle 17 e alle 21, domenica solo alle 16.
Prenotate e recatevi in anticipo al botteghino per evitare attese con i bambini, riduzioni under 14, over 65 e studenti universitari. Per i più piccoli naturalmente sono disponibili i sedili in plastica per rialzare la poltrona e stare comodi come al cinema.

Per la prima volta in Italia dal vivo, i personaggi della Dreamworks sono i protagonisti di un musical esuberante e brillante: Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l’ippopotamo sono legati da una profonda amicizia e vivono nello zoo di New York.

Marty la zebra però “evade” alla ricerca di un habitat naturale e con l’intento di recuperare l’amico, tutta la compagnia si ritrova nell’isola di Madagascar. Un viaggio inaspettato, grazie anche alla complicità dei quattro pinguini, che li porterà a condividere il folle mondo di Re Julien VIII, re dei lemuri. E chi resisterà qui a non cantare “Mi piaci se ti muovi”?

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Beh, se non lo fate durante lo spettacolo, potrete scatenarvi alla fine, quando sarete coinvolti nei balli dell’allegra compagnia! I bambini di certo non si annoieranno, gli adulti godranno di un paio d’ore di spensieratezza. C’è una pausa di 20 minuti tra la prima e la seconda parte, per sgranchirsi un po’ che a mio figlio è sembrata persino troppo lunga…”Ma è già finito? Quando ricomincia?”

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La nostra discussione post teatro è stata centrata su chi fosse stato il personaggio migliore, ma non ci siamo trovati molto d’accordo perché sono stati davvero tutti accattivanti! Alex il leone per il carisma, Marty la zebra perché spassosissima, i pinguini per la simpatia, la giraffa ossessionata dalle malattie e Gloria sempre ottimista.

Ma è stato quando abbiamo nominato re Julien VIII che ci siamo messi a cantare sotto la pioggia battente “E allora, muovi!”.

Il bello di diventare genitori è anche ritornare un po’ bambini! Non siete d’accordo?

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