Marino blocca il maxi concorso del Comune di Roma

concorso comune di romaLe buste erano troppo trasparenti, le commissioni potevano vedere i nomi di chi ha partecipato al maxi concorso per 1.995 posti al Comune di Roma. Il sindaco Ignazio Marino blocca il maxi concorso del Comune di Roma.

Questo concorso l’ho fatto anche io
Non mi ricordo più neanche quando è iniziato, nel 2010 forse…
Ho passato la prova preselettiva, il primo scritto, il secondo e ora a gennaio l’orale, ma…

La prima segnalazione c’era stata su un altro concorso, quello per i vigili urbani.
Quando Marino diventa sindaco arrivano decine di mail e messaggi sui social network anche sul maxi concorso del Comune di Roma: la prova scritta è stata truccata.
Partono le verifiche a campione e …carramba che sorpresa!
Le buste erano trasparenti, in controluce la commissione poteva vedere i nomi, altro che anonimato…

La società che ha fornito le buste è la Praxi, azienda internazionale specializzata in consulenza organizzativa, che così ha commentato:«Praxi ha fornito 50.000 buste per i concorsi di Roma Capitale. Si tratta di buste cosiddette ‘internografatè, ossia oscurate all’interno con un reticolato o con una colorazione blu scura, come nel caso di cui parliamo, come prevede la normativa sui concorsi, e sono state utilizzate per numerose altre procedure»

Vincenzo Livieri Ag. Toiati Palalottomatica. ConcorsoIeri Marino ha così commentato: «Abbiamo disposto delle verifiche a campione di tutte le procedure concorsuali e da questa nostra valutazione a campione è emerso un dato preoccupate: abbiamo fondati motivi di credere che le metodologie utilizzate non erano in grado di garantire l’anonimato delle prove scritte. Abbiamo dato il mandato all’Avvocatura e alla direttrice delle risorse umane di approfondire nelle prossime 48 ore.
Mi addolora vedere quanti aspetti devono essere corretti per riportare Roma nei binari della legalità ma continueremo a farlo. Potrebbero anche esserci dei disagi, ma se tutti insieme voltiamo pagina e garantiamo la legalità, sarà un bene per tutti. I giovani hanno perso fiducia nel futuro, molti se ne vanno all’estero perché pensano che a Roma e in Italia vai avanti solo se sei figlio di qualcuno o hai amicizie».

Oggi Marino deciderà sull’annullamento ma intanto è già partita la rivolta di chi ha superato le prime prove dei concorsi: oggi protesteranno in Campidoglio.
Vi terremo aggiornati.

 

Rachele Masi

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