Marsupio “impara a camminare”

Ultima modifica 15 Dicembre 2017

Di oggetti che alleviano la fatica della mamma quando il bimbo impara a camminare ho già parlato, oggi però voglio raccontarvi di un marsupio il cui compito è di far aumentare la sicurezza nel bambino che sta provando a muovere i suoi primi passi e ridurre la fatica per la mamma o l’adulto che lo accompagna in questa importante fase.

marsupio primi passi

Il nome del marsupio è Moby Baby Moon Walk è un prodotto di alta qualità, progettato per sostenere ed aiutare il bambino a muovere i primi passi in tutta sicurezza, equilibrio e comfort.

E’ un oggetto pratico e sicuro.
Ideale per bambini tra i 6 e 14 mesi
La lunghezza è regolabile da 52 a 64 cm.
Questo marsupio ha il vantaggio di essere poco ingombrante e di lasciare ampia libertà di movimento al bambino.

Il marsupio viene infilato al bambino: un un’imbragatura passa tra le sue gambe e l’adulto può controllare i suoi movimenti tramite una sorta di cintura regolabile che permette ampia libertà di movimento al bambino che sta imparando a muovere i suoi primi passi ed evita l’assunzione di posizioni strane all’adulto.

Quest’ultimo, utilizzando questo oggetto, renderà il momento in cui aiuta il figlio a compiere i suoi primi passi un po’ più facile in quanto non dovrà assumere posizioni strane che portano a fastidiosi mal di schiena. Il bambino invece si sentirà libero di sperimentare, avendo la sicurezza di non cadere perché ancora “attaccato” al genitore.

Personalmente non ho usato nessun oggetto per aiutare le mie bambine in questa fase della loro vita, le ho guardate gattonare e poi alzarsi in piedi da sole e da sole imparare a muoversi senza nessun tipo di aiuto se non la mia mano o quella del papà. Certo stare dietro ai bambini in questa fase non è facile, però a parte la fatica fisica, accompagnare un figlio alla scoperta del mondo per me è un’esperienza importante da vivere così come credo sia importante aiutarlo nell’imparare a cadere e a rialzarsi senza farne un dramma, sostenendolo per evitare gravi danni e a volte lasciandolo cadere proprio per aiutarlo a capire che, mettendo le mani in un certo modo, anche da solo è in grado di non farsi male.

 Laura Zampella

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