Matrimonio all’italiana! O forse no?

Ultima modifica 6 Novembre 2015

 

Quando arriva un invito ad un matrimonio si pensa subito al possibile regalo da fare agli sposi. Ci si chiede cosa potrà servire alla coppia per iniziare la vita coniugale, a fare loro un regalo gradito. Ma in questo caso lo sposo Fabio Padovan ha deciso di fare lui un regalo di nozze e di farlo ai suoi dipendenti.

Fabio Padovan è titolare di una ditta di Santa Lucia di Piavematrimonio all'italiana che produce cerniere per mobili e serramenti. Una piccola realtà animata da una grande famiglia di 150 dipendenti su due stabilimenti tra Santa Lucia e Maniago. 

In questo periodo di crisi finanziaria ed aziendale, trovare una realtà che funziona davvero, seppur con alti e bassi è molto difficile. Lo sposo è grato alla sua “grande famiglia” di operai e sa’ gli sforzi fatti per restare a galla. In questi anni hanno lottato tutti insieme per non chiudere e per trovare commesse che permettessero all’azienda di andare avanti.

Così, in occasione del suo matrimonio con Sandra Scopel, il Sig.Padovan si è inventato la “gratifica di nozze“. Si è parlato di 500 euro a dipendente, ma la cifra non viene confermata. Lui minimizza e dice che non si tratta di un premio. Anche se aggiunge che i suoi dipendenti hanno il diritto, come lui di costruirsi un futuro tranquillo, attraverso il proprio lavoro.

Quando leggi queste storie, piccole realtà che rimangono a galla e lottano, ti chiedi perchè non sia dappertutto così, come a casa del Sig. Padovan. Ma questa è un’altra storia e voglio pensare positivo, continuare a sperare. Intanto “W gli sposi!”.

Paola Lovera

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