Minion Fashion: e la moda si colora di giallo!

Ultima modifica 11 Maggio 2015

Lo stile è soprattutto una questione d’istinto.

In fin dei conti gli stilisti un pò come pittori e scultori tirano fuori dal pezzo di stoffa un concetto, un’idea, una visione del mondo. E se a ispirarli fossero dei piccoli e simpatici esseri gialli, creati dalla casa di produzione Illumination Entertainment, chiamati Minions?!

Proprio così, gli studenti del Corso  Foundation Fashion & Textile hanno realizzato un’intera collezione di abiti e accessori  ispirata ai Minions.

Chiudete gli occhi e date sfogo alla fantasia, immaginate di essere all’interno di una mostra virtuale dove a parlarvi sono gli abiti attraverso gli occhi dei loro creatori:

LUMA GUARÇONI , 19 anni, viene dal Brasile, si lascia ispirare per il suo indumento dal fatto che i Minions non hanno un obiettivo. La loro natura è quella di reagire alle azioni di coloro che li circondano. L’idea ha portato Luma a progettare indumenti fluidi che rispondessero in modo eccezionale ai movimenti dei ballerini che li indossano.

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Luma Guarconi – Vitoria, Brazil (1)

DIMITRA SKALIDAKI,  25 anni , proveniente dalla Grecia, per la realizzazione del suo indumento si è lasciata ispirare da materiali  e tessuti tecnici innovativi, da colori vividi. In fondo i Minions sono attratti dai cattivi super tecnologici che rendono il loro mondo giocoso e stimolante.

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Dimitra Skalidaki – Chania, Crete, Greece (1)

JAMIE CHALLINOR , 18 anni, di origine inglese ha usato ciuffi e capelli di tessuto sintetico nel suo indumento, per catturare l’essenza selvaggia e divertente dei Minions. Le cinture stanno a simboleggiare I freni alla loro natura estroversa, mentre il giubbotto imbottito rappresenta la loro abilità di “rimbalzare” e rimprendersi.

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Jamie Challinor – Bedfordshire, UK

GEORGE CHAFFEY , anch’essa 20enne degli UK, ha puntato per il suo abito su una stampa giocosa. La combinazione di un abito sartoriale e di una t-shirt acrilica con la banana gioca sulla natura dispettosa e sorprendente dei Minions.

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George Chaffey – Newbury, UK

 JOHNNY EVANS, 19 anni, viene dal  Northern Ireland  (UK)  ha catturato le personalità giovanili e giocose dei Minions attraverso l’uso di colori vibranti e tessuti inusuali. I pompon alludono alla loro dipendenza infantile, mentre gli occhioni sono un riferimento ai loro iconici occhialoni.

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Johnny Evans – Northern Ireland, UK (1)

FREDRIK TJAERANDSEN, 19 anni, viene da Bodo, Norway, partendo dal presupposto che i Minions sono praticamente ovunque, ha estrapolato le loro numerose espressioni e le ha inserite all’interno di questo indumento eclettico, in cui i movimenti e materiali briosi catturano la loro essenza.

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Fredrik Tjaerandsen – Bodo, Norway (1)

 LUCILE GUILMARD,  18 anni, francese, punta sul fatto che i Minions sono coraggiosi, tenaci, musicali ed operosi. Lucile ha incanalato questi tratti della loro personalità per arrivare al tema della breakdance per il suo progetto, applicandolo come un mezzo per esprimere energia e dinamicità.

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Lucile Guilmard – Paris, France

CHRIS KWONG, 19 anni di nazionalità cinese, per lui i  Minions sono fedeli ed amichevoli, quindi  si è immaginato che la loro origine possa aver avuto luogo in una specie di utopia. E’ riusciuto a bilanciare una silhouette aliena con una palette di colori candidi e spugne morbide per fare in modo che gli spettatori si sentano comodi ed al sicuro.

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Chris Kwong – Hong Kong, China

 HARUNA YAMATO,  30, giapponese,  ha esplorato l’idea del travestimento da frutto preferito. Il suo indumento indica la loro natura emotiva mostrando l’interno e l’esterno della banana.

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Haruna Yamato – Japan (1)

 ETHAN KEEM,  22 anni, del South Korea,  prende spunto dal punto visivo dei Minions. La silhouette stratificata dei pantaloni si sbuccia come le loro amate banane. Le decorazioni elaborate sono un omaggio al personaggio della Regina Elisabetta II presente nel film.

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Ethan Keem – South Korea

Aspettiamo di sapere qual è il vostro Minion proferito…ops, volevo dire vestito preferito!

Valentina

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