Avete mai pensato di portare i vostri bambini in un museo dove potranno toccare, giocare, scoprire e fare domande? Il museo dei sensi stimola la fantasia e la voglia di esplorare, in un ambiente sicuro e controllato. Il percorso all’interno del museo è interattivo, educativo ma soprattutto divertente. I bambini non sono semplici spettatori: toccano, giocano, scoprono e fanno domande.

Il museo dei sensi offre ai visitatori un viaggio tra illusioni ottiche, stimoli tattili e giochi di percezione, con lo scopo di esplorare i meccanismi attraverso cui il nostro cervello interpreta il mondo circostante.

Come iniziare questo viaggio?

Togliendo le scarpe.

Alla casa si ricevono dei calzini speciali, oltre ad essere parte dell’esperienza perché permettono di esplorare i pavimenti tattili, sono antiscivolo, quindi importanti per la sicurezza, e sono anche pensati per interagire con la luce UV in alcune installazioni.

Come è organizzato il Museo dei Sensi

Si sviluppa su tre piani, proponendo installazioni che mettono alla prova i sensi, offrendo un’opportunità di apprendimento per bambini e adulti.

Le stanze/installazioni sono precedute da una spiegazione dei principi scientifici che regolano il funzionamento dei sensi. Ogni esperienza proposta mira a far riflettere su come la vista, il tatto, l’udito, l’olfatto e il gusto influenzano la percezione della realtà.

Come rendere partecipi i bimbi all’interno del Museo dei Sensi

Per rendere la visita ancora più interessante, i bambini dovranno risolvere un enigma. Durante il percorso, dovranno cercare “degli indizi” nascosti nelle varie stanze. Se riusciranno a raccogliere tutte le lettere, rilevare la parola segreta, potranno ritirare un premio allo shop.

Sei pronto a mettere alla prova i tuoi sensi?

L’ esplorazione di questo museo metterà alla prova la percezione. Bisogna fidarsi dei propri sensi. Ecco le nostre installazioni preferite:

  1. Labirinto di Specchi, le pareti creano riflessi che confondono e moltiplicano la nostra immagine. Sembra di essere in un labirinto.
  2. II Vortice è un tunnel rotante progettato per ingannare il senso dell’equilibrio e della vista. Mentre le pareti sembrano muoversi incessantemente, il nostro cervello riceve segnali contrastanti e “penserà” che stiamo per cadere: gli occhi vedono il movimento, ma il corpo sa che dovrebbe rimanere fermo. La sfida sta nell’ascoltare il nostro equilibrio interiore, basato non solo su quello che vediamo, ma su ciò che sentiamo.
  3. Letto di chiodi: 1209 chiodi ma è decisamente più morbido di quanto sembri! Anche se i chiodi sembrano minacciosi, il segreto sta nel distribuire il peso su tutta la superficie, rendendo l’esperienza sorprendentemente comoda.
  4. Spazio dell’udito: bisogna guarda attentamente il video, suonare alcuni strumenti e sincronizzarsi con precisione. L’ obiettivo è creare la perfetta armonia tra suono e l’immagine. Solo con una perfetta coordinazione tra vista e udito si riuscirà a completare la sfida.
  5. mettersi alla prova nella stanza Laser
  6. Stanze del gusto: all’ingresso verrà consegnato un pacchetto con 3 caramelle/cioccolato. Bisognerà indovinarne l’aroma. Vedrai come il gusto dei cibi vari a seconda del contesto

Dove si trova il Museum of senses

Il Museo dei Sensi di Milano è situato a pochi passi dalla stazione ferroviaria e metropolitana di Porta Garibaldi, facilmente accessibile con i mezzi pubblici.

Al museum of senses si impara divertendosi. Il museo coinvolge grandi e piccoli attraverso esperienze interattive, rendendo la scienza più accessibile e comprensibile. Tutto si basa su principi scientifici, che vengono spiegati in modo intuitivo ed efficace grazie alle guide presenti. Il museo propone programmi educativi dedicati alle scuole, con percorsi didattici personalizzati per le diverse fasce d’età.

Il nostro consiglio da genitori

Andate a visitare il museo con i vostri bambini e con tanta voglia di giocare e esplorare! Lasciatevi coinvolgere dai vostri bimbi. Il Museo dei Sensi è un’esperienza che unisce tutta la famiglia, dove la scoperta è davvero alla portata di tutti. Lo staff è super gentile e competente, abituato a lavorare con famiglie. All’interno del museo ci sono spazi per fermarsi, fotografare e anche un piccolo angolo relax.

Prenota la tua visita.

Sono Valentina, classe 1985. Fin da ragazzina, sono sempre stata amante di avventure e nuove scoperte, con zaino in spalla e mano nella mano con Filippo, classe 1984, l'autista e "immortalatore" dei nostri viaggi. Dal 2016 si viaggia in 3, con Riccardo, si è aggiunto Gioele dal 2019 e l'ultimo piccolo viaggiatore è arrivato nel 2021, Leandro. Dalla Sicilia, nel lontano 2009, ci siamo trasferiti in provincia di Varese. Su instagram ci trovi come @vale_piccoliviaggiatori. Il profilo nasce per raccontare la nostra quotidianità, le nostre avventure, vacanze ma soprattutto per far vedere che anche con i bambini tutto si può fare e può essere molto divertente e piacevole. Valentina

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