Ultima modifica 3 Giugno 2021

Sabato mattina, Milano.
Apro gli occhi e metto il naso fuori dalla finestra. Nebbia. Freddo.
Mio figlio corre nel lettone: mamma cosa facciamo oggi?

Ecco bravo, cosa facciamo?

Solitamente quando fuori c’è caldo idee ce ne sono fin troppe, è quando fa freddo che vengono meno.
Sarà per la pigrizia,  il fatto che sicuramente si sta meglio in casa al caldo, ma trovare una meta nei weekend invernali non è mai facile.
Una meta che faccia felici tutti poi… Difficilissimo.
Così si finisce per andare al cinema, oppure pop corn, divano e caramelle e si sta tutti insieme sul divano.
A vedere un film.

Questo sabato abbiamo deciso di andare a fare un tuffo!

No, non siamo impazziti. Abbiamo semplicemente deciso che era l’ora di andare a visitare Acquaworld, il parco acquatico vicino a Milano, aperto tutto l’anno.

acquaworld

Devo ammettere che ero molto preoccupata, soprattutto perché avevo paura che da uno spazio all’altro si potesse prendere freddo, invece è stata tutto una piacevole sorpresa.

Sono mamma, la prima cosa che guardo sono i servizi, la pulizia e la disponibilità delle persone.

Tutto ineccepibile. Due spogliatoi, maschi e femmine divisi, ovviamente. Un bracciale che ti danno all’arrivo e che ti consente di aprire e chiudere l’armadietto (compreso nel costo dell’ingresso) e di caricare eventuali spese.
Docce, phon perfettamente funzionanti e bagni puliti.
Cartelli che spiegano come comportarsi, dove andare, come usufruire dei servizi della struttura e delle attrazioni.

Una volta entrati nel parco c’era solo l’imbarazzo della scelta. Destra o sinistra?

Prima di tutto un tuffo in piscina. Tutti insieme.

Poi mamma e figlia piccola nella zona dedicata ai bambini (dove si divertono tantissimo anche i grandi), papà e figlio grande agli scivoli.

o

E il tempo passa… Come riuscire a dire al figlio grande di fare una pausa?
Praticamente impossibile.

Li deve provare tutti, e più di una volta. Partendo da quello più ripido, fino ad arrivare a quello più veloce e pauroso.

acquaworld

Gli scivoli sono contrassegnati tutti dalla lunghezza e dal grado di ‘paura’ che possono fare.
È chiaramente specificata l’altezza minima che deve avere la persona per salire.

Mio figlio 8 anni, li ha fatti tutti, senza alcun problema, e ogni volta quando arrivava al fondo rideva come un matto, pronto per risalire le scale e buttarsi nuovamente.

Il tutto sotto il costante controllo di addetti alla sicurezza e bagnini.
Rassicuranti, molto! Con una parola per tutti, anche per le mamme noiose come la sottoscritta che prima di far andare da solo il figlio ha voluto toccare con mano tutto quanto, facendo mille mila domande a questi simpatici ragazzi.

Così come il grande, anche la piccola, voglia di uscire dalla sua area Miniworld, nessuna.
Anche lei immersa nelle vasche e negli scivoli a misura di bimbo. Giochi, spruzzi… E musica.

Una breve pausa per il pranzo e poi abbiamo ricominciato.

Piscina, onde, scivoli… Divertimento assicurato.

Ad avere avuto il tempo, e soprattutto il permesso dei figli, sarebbe stato interessante andare a visitare anche la spa, 5000 mq dedicati al benessere. Ma tanto qualcosa mi dice che ci torneremo presto… e questa volta cercheremo di organizzarci per riuscire a visitare l’area relax.

Per staccare completamente, per rilassarsi, per divertirsi, per stare una giornata tutti insieme senza pensieri.

Per le feste di Natale, per i compleanni, un regalo non banale… che sicuramente vi farà fare bella figura.
I pacchetti famiglia x4 o x3 persone sono acquistabili fino al 23 dicembre, qui il link per saperne di più.

Insomma, il Natale è un’ottima occasione per passare una giornata ad AcquaworldBuzzoole

Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here