Ultima modifica 28 Ottobre 2026

E se gli gnomi esistessero davvero? E se quella zia che sembra uscita da una fiaba fosse davvero una strega? Con Nespolo, la nuova uscita di Sinnos Edizioni, incontriamo Otto, un bambino pieno di paure che scoprirà quanto può essere straordinario il mondo quando si smette di credere che tutto ciò che non si vede non esista. Un libro divertente, ricco di fantasia e perfetto anche per una lettura di Halloween, senza troppi spaventi!

Nespolo: ci ricorda quanto sia bello credere nelle fiabe

Quando pensiamo ai libri da leggere ad Halloween, immaginiamo storie di fantasmi, streghe, creature misteriose e boschi in cui può succedere di tutto. Ma non è necessario avere paura per vivere un’avventura speciale. A volte basta incontrare uno gnomo, trascorrere qualche settimana in una casa un po’ inquietante e mettere in discussione tutto ciò che ci hanno sempre raccontato.

È quello che succede in Nespolo, il libro di Mohana Van Den Kroonenberg, illustrato a colori da Karst-Janneke Rogaar.

Una storia che mi è piaciuta molto perché, dietro un racconto divertente e personaggi decisamente fuori dal comune, nasconde una riflessione importante sulla fantasia, sulle fiabe e su come, crescendo, impariamo spesso a considerare impossibile tutto ciò che non riusciamo a spiegare.

Perché, diciamolo, se incontrassimo davvero uno gnomo nel bosco, sarebbe così assurdo pensare che possa diventare nostro amico?

Otto, sei lunghissime settimane e una zia che sembra una strega

Il protagonista della storia è Otto, un bambino che ha paura praticamente di tutto. Il mondo gli sembra pieno di cose da cui stare alla larga e le novità non sono esattamente il suo forte.

A un certo punto, però, gli capita di dover trascorrere sei lunghe, lunghissime settimane dalla zia Olga.

Sei settimane possono sembrare un’eternità quando si è bambini, soprattutto se bisogna passare le vacanze lontano da casa, in un luogo che non si conosce bene.

E la casa della zia Olga non sembra proprio rassicurante: ha l’aspetto di una casetta delle fiabe e la zia stessa ricorda parecchio una strega. Insomma, per un bambino che ha paura di tutto, non è esattamente la sistemazione ideale!

Ma è proprio in questo ambiente così particolare che Otto farà una scoperta inaspettata: incontrerà Nespolo, uno gnomo decisamente insolito.

E qui le cose cominciano a farsi interessanti.

Nespolo: lo gnomo che non dovrebbe esistere

Otto è cresciuto sentendosi ripetere che le fiabe non sono vere. Gli gnomi non esistono, le creature magiche sono soltanto frutto dell’immaginazione e chi crede a queste cose rischia di essere considerato un po’ strano.

“E quindi non farti mettere in testa cose strane da lei” dice papà.
“Gli gnomi sono invenzioni di persone un pò diverse.”

Poi, però, succede qualcosa che mette tutto in discussione.

Nespolo esiste davvero, almeno nel mondo della storia, e il suo incontro con Otto apre le porte a un’avventura capace di ribaltare le certezze del bambino.

Mi piace molto questa idea: e se non fosse strano chi crede nelle fiabe, ma chi ha smesso completamente di credere nella possibilità della meraviglia?

Siamo abituati a spiegare tutto, a distinguere ciò che è reale da ciò che è inventato, a ricordare ai bambini che certe cose esistono soltanto nelle storie. Naturalmente è importante conoscere la realtà, ma questo non significa dover rinunciare alla fantasia.

Le fiabe, infatti, ci permettono di immaginare mondi diversi, di dare forma alle nostre paure e di esplorare possibilità che altrimenti non prenderemmo nemmeno in considerazione.

E se uno gnomo potesse diventare il nostro migliore amico? Se una casa misteriosa nascondesse qualcosa di meraviglioso? Se quella persona che ci sembra un po’ strana avesse una storia incredibile da raccontare?

Nespolo ci invita a lasciare aperta una piccola porta all’immaginazione. E lo fa con ironia, senza diventare una storia complicata o troppo seria.

Un libro perfetto per Halloween, ma senza troppa paura

Se cercate una lettura per il periodo di Halloween e non volete proporre ai bambini una storia troppo spaventosa, Nespolo potrebbe essere una bella scelta.

Ci sono il bosco, una zia dall’aspetto un po’ inquietante, uno gnomo e quell’atmosfera da fiaba che rende tutto possibile. Gli ingredienti ci sono tutti, ma non aspettatevi un libro pensato per far paura!

Certo, Otto nel bosco si spaventa per un momento. Del resto, quando si ha paura di tutto, trovarsi in una situazione sconosciuta può essere davvero impegnativo. Ma poi la paura passa e lascia spazio alla curiosità, alla scoperta e all’amicizia.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più belli della storia: Otto non rimane intrappolato nelle sue paure. Imparando a conoscere ciò che lo circonda, riesce ad affrontare situazioni che all’inizio gli sembravano impossibili.

È un messaggio prezioso per i bambini, perché mostra loro che non sempre ciò che ci spaventa è davvero pericoloso e che conoscere qualcosa può aiutarci a sentirci più sicuri.

Non significa che tutte le paure debbano sparire o che dobbiamo affrontare ogni situazione senza timore. Significa piuttosto che possiamo imparare, un passo alla volta, a convivere con le nostre emozioni e a trovare il coraggio necessario per andare avanti.

E forse, dopo aver letto questa storia, anche quel bosco un po’ misterioso farà meno paura.

E se zia Olga fosse davvero una strega?

NESPOLO

Un altro personaggio che contribuisce a rendere speciale il racconto è zia Olga.

La sua casa sembra quella delle fiabe e lei stessa ha qualcosa che ricorda le streghe delle storie tradizionali. Ma quanto c’è di vero in questa impressione?

È davvero una strega oppure Otto sta semplicemente interpretando ciò che vede attraverso le sue paure e la sua immaginazione?

Il bello è che la storia gioca proprio su questo confine, lasciando spazio alla curiosità e al divertimento.

Anche perché, a volte, le persone che ci sembrano più strane sono semplicemente persone che non conosciamo ancora abbastanza.

Ecco un altro spunto interessante da condividere con i bambini: non fermarsi alle apparenze, non giudicare troppo in fretta e concedersi la possibilità di scoprire qualcosa di nuovo.

In fondo, anche le fiabe ci insegnano spesso questo: dietro un personaggio misterioso può nascondersi una sorpresa e non tutto è necessariamente come appare all’inizio.

Le illustrazioni di Nespolo: un libro tutto da sfogliare

Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è la parte illustrata.

Le illustrazioni a colori di Karst-Janneke Rogaar sono perfettamente in sintonia con lo stile del libro e accompagnano il racconto senza appesantirlo.

Le immagini cambiano dimensione e ritmo: alcune sono piccole e si inseriscono nella pagina come dettagli da scoprire, altre occupano un’intera pagina, mentre altre ancora si sviluppano su due pagine, ampliando lo spazio visivo della storia.

Questa varietà rende la lettura dinamica e piacevole. Le illustrazioni non sono soltanto un accompagnamento al testo, ma contribuiscono a costruire l’atmosfera, a dare carattere ai personaggi e a rendere ancora più coinvolgente il mondo in cui si muove Otto.

È un libro che si presta bene a essere letto con calma, lasciandosi incuriosire anche dalle immagini e dai particolari che emergono pagina dopo pagina.

La scrittura è scorrevole e la storia è facile da seguire, con situazioni divertenti e dialoghi che contribuiscono a rendere la lettura leggera. Una caratteristica importante quando si cerca un libro capace di coinvolgere i bambini senza risultare troppo impegnativo.

Perché leggere Nespolo ai bambini?

La storia di Otto e Nespolo offre diversi spunti interessanti, ma senza mai trasformarsi in una lezione.

Parla di fantasia, di amicizia, di paura e di conoscenza. Racconta quanto sia importante concedersi la possibilità di scoprire ciò che non conosciamo e ci ricorda che non dobbiamo vergognarci di essere curiosi o di avere un’immaginazione vivace.

È anche un libro che può aprire conversazioni divertenti con i bambini. Dopo la lettura, possiamo chiedere loro se credono negli gnomi, se hanno mai avuto paura di qualcosa che poi si è rivelato meno spaventoso del previsto o se hanno mai immaginato di incontrare un personaggio delle fiabe.

Non servono grandi spiegazioni: spesso sono proprio le domande più semplici a dare vita alle conversazioni più belle.

E poi c’è un messaggio che riguarda anche noi adulti. Quante volte, crescendo, abbiamo messo da parte la fantasia perché considerata poco utile o troppo infantile? Quante volte abbiamo smesso di immaginare per concentrarci soltanto su ciò che è concreto e dimostrabile?

La fantasia non ci impedisce di conoscere la realtà. Al contrario, può aiutarci a esplorarla con curiosità, a trovare nuove soluzioni e a guardare le cose da prospettive diverse.

Forse è questo il regalo più bello che Nespolo può farci: ricordarci che crescere non dovrebbe significare smettere di sognare.

Consiglio di lettura dai 7 anni

Se volete acquistarlo potete trovarlo nelle librerie o su Sinnos.org

Nespolo

Autore: Mohana Van Den Kroonenberg
Illustratore: Karst-Janneke Rogaar
Edizioni: Sinnos edizioni
Anno: 2026
Pagine: 112
Costo: € 13,00
IBSN: 9788876096587

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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