Nuove aree bimbi?? Alle sale bingo!!

Ultima modifica 11 Novembre 2015

 

Lo confesso. Odio i giochi come le macchinette tipo slot machine, i gratta e vinci, il bingo, il superenalotto e via di seguito. Li odio proprio. Eppure nonostante polemiche e danni gravi che fanno alle persone sono ovunque. Ramificate e attaccate ovunque come un cancro in metastasi. Ma d’altronde cosa conta per lo stato un danno simile in compenso ai milioni di euro incassati?
Poco importa se migliaia di persone ormai hanno raggiunto uno stato patologico e rovinano vite, famiglie, economie. Perché se da una parte lo stato incassa dall’altra aziende indebitate falliscono, famiglie sul lastrico si ritrovano senza nulla e spesso persone che si rendono conto di ciò che hanno fatto si uccidono. Lasciando dolore e disperazione senza possibilità di rimedio.

Quando vedo vecchietti al bancone del bar con schedine, grattini vari ecc e tirare fuori pezzi da cinquanta euro…Mi ribolle il sangue. Per poi vederli seduti li in attesa che escano i numeri a lamentarsi della misera pensione. Per non parlare delle donne e degli uomini adulti davanti alle slot per ore a farsi mangiar soldi, tempo e vita come se fossero caramelle. Lobotomizzati lì, con lo sguardo perso, per alzarsi cambiare altri soldi e iniziare da capo. E come per i loro colleghi più anziani sedersi a bere una birra lamentandosi della mancanza di lavoro.
slot_machineCerto che potrebbero fare scelte diverse. Ma onestamente il gioco quando diventa a questi livelli è un mix diabolico fra ignoranza, avidità e necessità e disagio mentale. Ma quello che fa più male ancora è vedere come lo stato attinga a tutto questo come una perfetta sanguisuga lasciando vite vuote e distrutte dietro di se senza preoccuparsene. Oh no aspetta. In certe sale corse ho visto mini cartelli quasi invisibili che citano “ se hai problemi di gioco compulsivo o dipendenza chiama il numero… o vai nei centri ..”. Già perché poi c’è l’altro aspetto. Una corsa a porre rimedio (con molta calma e senza sudare però) per cercare di arginare e curare il problema. Quanta ipocrisia…

 

Ma visto che come caratteristica principale l’uomo sfodera la capacità di cadere sempre più in basso senza mai toccare il fondo ecco qua. Gestori dei locali per il gioco che si attrezzano con aree per i bambini. Già perché in tutto questo marciume molti giocano ore e ore. E dove li mettiamo le creaturine che sono obbligate a seguire i genitori in quelle buie e soffocanti sale ? Li parcheggiamo in angolini apposta in locali annessi, separati visto che la legge vieta ai minori all’ingresso. Così mamma o papà possono giocare sereni e tranquilli mentre il bimbo è seguito da una fantomatica baby sitter che gli mette davanti due fogli e qualche pennarello scarico. Allora mi dico. Chi ci governa mi fa sempre più schifo ma anche i cittadini non è che siano meglio. Perchè invece di rifiutarsi di adeguarsi al cancro ne traggono profitto. Come le case farmaceutiche, come lo stato, come la mafia. Non sono ne meglio ne diversi.
babyparking_slotSe tutti dicessero no alle macchinette e affini non esisterebbe il problema. O essendo illegale e di contrabbando sarebbe forse minore. D’altronde prima del boom abbiamo vissuto lo stesso no ? Forza tacciatemi al solito di essere un’ingenua che vive nell’utopia perché ancora credo e spero nelle persone. Credo ancora che si potrebbe dire a quei genitori ma no signora vada a casa con i suoi bambini. O li porti a un parco a giocare. O al pensionato si tenga i soldi in tasca e le offro la colazione. O ancora penso che se tutti pagassero le tasse ci sarebbero meno tasse da pagare. Che se butto la carta per terra io poi non mi posso lamentare della mia città sporca.

Ebbene si. Io credo che se vuoi cambiare le cose se tu a doverlo fare. E non aspettare che sia qualcun altro a risolvere il problema.

Nathalie Scopelliti

 

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