Nuovi parlamentari

Ultima modifica 20 Aprile 2015

Tutti i media stanno inneggiando alle novità che presenta questo Parlamento: volti nuovi presenti in ogni schieramento, maggiore rappresentanza femminile senza contare la rivoluzione rappresentata dal movimento 5 stelle. Ma la qualità dei parlamentari è cambiata? È migliorata? Le nuove forze hanno un briciolo di cultura, non solo politica, superiore a quella di chi li ha preceduti sugli scranni delle due camere? Sembrerebbe proprio di no a dar retta alle risposte date da alcuni di loro agli inviati delle iene, qualcuno di voi ha seguito i servizi?

Alle domandine facili, facili hanno risposto nel migliore dei casi stentatamente, con molto imbarazzo, in modo evasivo e per nulla consono, ma spesso le risposte sono state al  limite dell’assurdo, inverosimili o sinceramente stupide. Non hanno avuto il coraggio (?) di dire semplicemente non lo so, avrebbero fatto una figura migliore. Sono nuovi, ma evidentemente impreparati e non soltanto per quanto si riferisce alle normali procedure politico- amministrative- costituzionali che, forse, non tutti i cittadini conoscono, ma loro non sono comuni cittadini, loro sono parlamentari , sono entrati per loro volontà nell’agone politico, ma non sono preoccupati di imparare e capire le metodologie e le norme, con molta, troppa superficialità, sono andati allo sbaraglio, forse pensando di essere talmente intelligenti da capire immediatamente tutto il necessario.

Oppure a loro non interessa minimamente tutto quello che è norma, nulla di quello che è prassi consolidata, forse obsoleta, ma, sino a nuove modifiche, le procedure devono essere rispettate e seguite, pena il caos. Forse si sono entusiasmati, parlo del folto gruppo grillino, alle parole di un affabulatore, di una persona che, giustamente irritata dal modus operandi delle istituzioni tutte, grida dai palchi la sua insofferenza, con un linguaggio colorito non certamente morigerato, chiama alla raccolta contro, e predicando le sue idee per una modifica integrale del sistema, lo hanno seguito e si sono autocandidati, ma senza preparazione, senza conoscenza. Mi è ora comprensibile il divieto loro posto non solo di partecipare alle trasmissioni televisive, ma anche semplicemente di parlare e di rispondere a domande: non ne sono in grado!

Forse i nuovi degli altri partiti sono più preparati…forse. Comunque questo non cambia la situazione: i membri del parlamento sono lo specchio della nostra società, ma non di quella migliore, purtroppo! Ve lo ricordate Oscar Giannino? È sprofondato nello scandalo delle lauree non conseguite e nei master esistenti solo nella sua fantasia, ma era preparato, culturalmente intendo, e ha chiesto scusa ed è sparito nel nulla.

Ma che ne è di quella giovane deputata grillina ventiseienne di cui sono state, a lungo, decantate le 2  lauree e i master ottenuti nonostante la giovane età? È stata indicata ad esempio, le era stato pronosticato un luminoso avvenire, qualcuno l’aveva proposta per la carica di Presidente della Camera, senza che qualcuno protestasse, senza una parola da parte della stessa. Peccato che qualcuno abbia scoperto gli altarini, nessuna laurea conseguita e ovviamente nessun master posseduto, solo la frequenza ad un corso di laurea, disertato da qualche tempo per impegni politici, ha detto successivamente lei, accampando scuse, negando di aver mai asserito di possedere lauree o master.

Appare tranquilla, la parlamentare, indifferente, altri hanno dato la notizia a sua insaputa ( non vi ricorda…?), peccato che non la abbia smentita prima che qualcuno scoprisse l’imbroglio!!!!

C’ è qualcosa di nuovo sotto il sole? Anzi di antico…

Nonna Lì

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