Ultima modifica 20 Giugno 2019

Da ottobre un’altra delle novità della Nuova Riforma della Scuola: Il piano triennale PTOF, che sostituisce il POF.

pof

Oramai ci eravamo abituati al vecchio e poco amato POF, detto fra noi, uno dei documenti più noiosi da compilare seguendo una scadenza annuale. Cerchiamo di spiegare ai genitori new entry cosa era il POF e cosa cambia con il piano triennale.

Il Piano dell’offerta formativa ha rappresentato la carta d’identità della scuola: in esso venivano illustrate le linee distintive dell’istituto, l’ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.

Il POF è stato uno dei primi passi verso l’autonomia delle scuole attraverso la descrizione:
– delle discipline e delle attività liberamente scelte della quota di curricolo loro riservata
– delle possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie
– delle discipline e attività aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo
– delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze degli alunni concretamente rilevate
– dell’articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
– dell’articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi
– delle modalità e dei criteri per la valutazione degli alunni e per il riconoscimento dei crediti
– dell’organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell’azione didattica
– dei progetti di ricerca e sperimentazione.

scuola classe

Il nuovo piano dell’offerta formativa, PTOF, invece, prevede una programmazione triennale e deve essere presentato entro l’ottobre del triennio in cui avrà valore. Esso può, però, essere revisionato annualmente, sempre entro il mese di ottobre. Il suo obiettivo fondamentale è potenziare i saperi e le competenze delle studentesse e degli studenti e aprire la comunità scolastica al territorio con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali.

Qui di seguito i punti fondamentali del PTOF:

  • formazione rivolta agli studenti, per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso
  • programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliare, nonché la definizione delle risorse occorrenti
  • attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità dei sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori su tali tematiche
  • individuazione di percorsi formativi e iniziative diretti all’orientamento e alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti
  • nella scuola secondaria di secondo grado attuazione percorsi di alternanza scuola-lavoro e attività di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
  • promozione di azioni per sviluppare e migliorare le competenze digitali degli studenti e del personale docente, tecnico e amministrativo.

Inoltre il Piano indica gli insegnamenti e le discipline in modo da coprire il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno, sulla base del monte orario degli insegnamenti, nonché del numero di alunni con disabilità ed il fabbisogno dei posti per il potenziamento dell’offerta formativa.

Il nostro lavoro e quello di tutti il personale, nonché dei genitori verrà semplificato? Come dice il proverbio, chi vivrà vedrà!

 

Mi chiamo Fabiola, abito in un piccolo paesino dell'Umbria, sono mamma di due meravigliose bambine, moglie di Marco e maestra.

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