Offese

Ultima modifica 20 Aprile 2015

boldriniLo avevo visto dagli schermi tv e, sinceramente non ne avevo capito il perché anzi, il comportamento della Presidente della Camera mi era parso completamente fuori luogo ed inopportuno.
Talmente fuori luogo che pensavo di aver perso qualche tratto del discorso del deputato M5S che aveva suscitato tale reazione.
Poi ho letto il Buongiorno con cui Granellini, con il suo solito stile e la sua ficcante ironia, stigmatizza le parole dell’on.le Boldrini.

Super partes di Massimo Gramellini

Il Pd è peggio del Pdl, afferma nell’aula di Montecitorio un oratore dei Cinquestelle, Di Battista. E la presidente Boldrini subito lo interrompe: non offenda. Tre volte – non offenda, non offenda, non offenda – per sottolineare la gravità inaudita del paragone. Dopo avere consultato l’ufficio Arrampicata sugli Specchi siamo pronti a credere alla teoria dell’equivoco: l’imperativo che Boldrini ha intimato con la consueta voce marmorea dai riflessi color ghiacciolo era rivolto al tono del Di Battista più che al contenuto. Altrimenti dovremmo pensare che il nome di uno dei partiti rappresentati alla Camera da lei presieduta sia da considerarsi un insulto. «Pdl a me? Badi come parla: Pdl sarà sua sorella». «Sai che hai proprio una bella faccia da Pdl?». Oppure uno spauracchio da utilizzare con i bambini più impressionabili. «Se non mangi la verdura, da adulto diventerai un capogruppo del Pdl». «Se non smetti di piangere, chiamo una Pdl con la faccia di plastica e la scopa di pitone».

Allora era proprio vero. Affermare che movimento 5S aveva sbagliato nel dire che PDL e PD meno L erano uguali, ora avevano la conferma che il PD (meno L) è peggio del PDL ‘ per la signora Presidente era un’ offesa, un’ offesa talmente grande da meritare un secco rimprovero, ripetuto con voce secca e tagliente per ben tre volte.
Ma come dire che uno è peggio di un altro è un’ offesa?

Dire che tra i partiti che siedono in parlamento, anzi tra quelli che compongono la maggioranza, per l’opposizione uno è peggio di un’ altro è un’ offesa?

Mi piacerebbe sapere se la signora avrebbe interrotto con la stessa freddezza(non si può assolutamente affermare che la Boldrini sia una persona vivace e focosa)  il paragone inverso e cioè l’affermazione che il Pdl sia peggio del PD?
Oppure la signora reagiva per uno suo preciso preconcetto?
Eppure le riveste una carica che, per preciso dettato della Costituzione, è super partes?

Faccia un esame di coscienza e si accerti di comportarsi, almeno per l’avvenire, in maniera conforme alla carica da Lei occupata che, non dimentichiamolo, è la terza, per ordine di importanza, della nostra repubblica.

Qualsiasi siano le mie idee, non c’è dubbio che esse non vengono tradotte e comprese da un qualsiasi partito ( o movimento )  del nostro arco costituzionale, che il comportamento dei nostri politici è ben lungi dal potersi definire corretto, che dedichino la maggior parte dei loro sforzi non a migliorare le condizioni disastrate del nostro paese, ma a dividersi in beghe e diatribe intese a mantenere, perlomeno, le loro personali condizioni e privilegi.

Siamo stufi di sentir parlare dei problemi del Capo del PDL, o, meglio, di quello che pensano o intendono votare questo o quello, sono inutili, vuoti, pochissimo interessanti bla, bla che non portano a nulla, che nulla cambiano.

O sentire il racconto degli scontri per il potere all’interno del Pd, scontri a parole, beninteso, parole ogni giorno diverse, ma sempre uguali, quasi mai propositive nelle quali ognuno tira l’acqua al suo mulino.

Invece di udire di fatti, di normative, di provvedimenti presi per risanare la nostra economia, provvedimenti presi non notizie di dilazioni, non l’uso del futuro, ma del presente.

Ma questo vale per tutti, e, francamente che sia peggio…..

Comunque, dire che uno è peggio dell’altro non è un’ offesa, o forse la cosa ferisce i suoi sentimenti, sig. Boldrini?

Ma lei dimentica di dover essere super partes, o non ne conosce il significato?
Naturalmente ciascuno può avere sul Pdl l’opinione che crede. Berlusconi, per dire, ne ha una talmente pessima che ha deciso di rottamarlo. Però rimane il fatto che alcuni milioni di italiani lo hanno votato. Questo accidente, piuttosto frequente in democrazia, non giustifica – per quanto ne so – un trattamento preferenziale per qualche leader di quel partito che eventualmente incappasse in una sentenza di condanna definitiva. Ma dovrebbe indurre i rappresentanti delle istituzioni a una forma elementare di rispetto. Dire che il Pd è peggio del Pdl non è un insulto. Anche se, dal punto di vista politico, non è nemmeno un complimento.
Nonna Lì

 

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