Papà è marinaio [ letto con Altea e Sofia]

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Io e le mie bimbe adoriamo leggere, o meglio, io adoro leggere e loro amano ascoltare le storie che gli raccontiamo.
Ogni pomeriggio ed ogni sera, prendiamo un libro e lo leggiamo, non importa se è una storia d’ avventura, la storia del loro nome o semplicemente l’Atlante dei piccoli.
Loro pendono dalle nostre labbra e dalla storia che stiamo loro narrando.

Ovviamente, ognuno ha una storia preferita, quando ero piccola amavo farmi leggere “Camilla e i colori della città”, semplicemente perchè la protagonista portava il mio nome e viveva una magica avventura in città: scoprire dove fossero finiti i colori.

Papà è marinaio

Così, anche le mie bimbe hanno i loro libri preferiti che ci chiedono spesso di leggere, ed uno di questi si intitola: Papà è un marinaio di Melania Lia.

Il libro pubblicato nel 2018, tratta un tema a noi molto caro, la distanza lavorativa di uno dei due genitori. Già perchè come il papà di Alex, anche quello di Altea e Sofia capita che stia fuori per un periodo di tempo prolungato. Lui, come il papà del protagonista è un elicotterista, ma della Guardia Costiera e molto spesso va in missione.

Devo dire che non è sempre facile spiegare ai bambini perchè il loro papà o la loro mamma non sono sempre presenti come magari in altre famiglie dei loro amici o dei compagni di scuola. I bambini, si sa, vorrebbero avere i genitori sempre con loro, almeno questo fino a quando sono piccoli poi quando diventano adolescenti è tutta un’altra storia.

Papà è marinaio

La storia racconta di Alex, un bambino come tanti che è allegro quando gioca all’aria aperta insieme alla sua famiglia e al suo cane. Purtroppo, il giorno dopo, il suo papà dovrà partire ed imbarcarsi per lavoro. La famiglia si saluta per un ultima volta al porto prima che la nave parta.

“In casa c’è un grande silenzio senza di lui.
La mamma per fargli tornare il sorriso, propone di fare un bel gioco, scelgono nascondino.”

Alex e il suo fratellino non capiscono molto bene cosa faccia il loro papà sulla nave, credono che viva incredibili avventure, affronti pirati e nuoti con i delfini.
La mamma, invece, gli spiega che fa un lavoro molto importante: salva le persone che cadono in acqua e porta da mangiare ai bambini che hanno fame e vivono in paesi lontani. Ovviamente, gli ricorda anche che lui gli vuole molto bene e che pensa sempre a loro, anche quando è lontano.

“Alex sa che anche se suo papà dovesse affrontare spaventose tempeste, terribili pirati e mille altre avventure, alla fine, tornerà sempre a casa.”

Così, in attesa del suo ritorno impara a giocare a tennis, migliora la corsa, perfeziona la  mossa della tigre e fa ridere la mamma. Una sera la sua mamma gli propone un piccolo lavoro e gli promette che quando lo avrà terminato arriverà il giorno del rientro della nave.

Questo gioco, consiste nel disegnare la terra con la sua casa su un cartoncino e successivamente disegnare e ritagliare 30 lune. Ogni giorno dovrà incollarne una e quando saranno tutte sul cartoncino, papà sarà finalmente a casa insieme a loro!

Devo ammettere che non ci avevo mai pensato prima di leggerlo, ma questo è davvero un ottimo modo per far capire ai bambini quanto tempo passerà prima che una cosa accada.

Tornando al libro, Alex incolla la sua ultima luna ed aiuta la mamma ad organizzare una bella festa con uno striscione tutto colorato con la scritta: Bentornato Papà. Ovviamente, non può mancare una buonissima torta di cioccolato. Dopo di che, si recano al porto per riabbracciare il loro papà e tornare tutti insieme a casa per festeggiare.

Io lo trovo un libro bellissimo perchè come dicevo non è facile affrontare per un bambino il tema dell’allontanamento lavorativo di uno dei due genitori. Qui, viene raccontato e spiegato ai bambini in modo amorevole e semplice. Inoltre, rendono piacevole la lettura anche le bellissime illustrazioni che accompagnano la storia.

dati tecnici:

Papà è marinaio
di Melania Lia
Pubblicazione 2018
28 pagine
Adatto ai bambini dai 2 anni

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma ora faccio la mamma a tempo pieno di due piccole vivaci pesti. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia! Amo viaggiare, la lettura, il cinema e il baseball/softball.

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