Papà in sala parto. Siamo sicuri che si sentano pronti?

Ultima modifica 24 Ottobre 2019

La presenza dei papà in sala parto è ormai diventata abituale, tanto da considerarla scontata. Nessuno però si chiede se si sentano pronti, se ne abbiano voglia o se invece preferirebbero aspettare che tutto sia finito.

Il parto è un evento molto particolare e proprio per questo le donne seguono dei corsi pre-parto per prepararsi a quello che accadrà e allontanare alcune paure. Ma gli uomini? Nessuno li prepara, ma si pretende da loro che siano sempre pronti.

Papà in sala parto. Siamo sicuri che si sentano pronti?

E’ importante invece tenere conto che le emozioni, gli odori, la sofferenza della propria compagna, la vista del sangue e l’atmosfera concitata che si respira a volte in sala parto possono alimentare un senso di disagio e di inadeguatezza.

Papà in sala parto

Per questo sarebbe meglio che anche gli uomini frequentassero un corso di preparazione al parto insieme alla propria compagna. Durante il quale possano apprendere le tecniche per aiutarla nella respirazione, imparare delle sequenze di massaggi e prepararsi emotivamente a questa esperienza straordinaria.

Una volta giunto il momento del parto, l’aspetto che molto spesso preoccupa gli uomini è sentirsi inutili e impotenti.

Bisogna spiegar loro invece che essere presenti è molto importante.
Soprattutto nel sostenere la propria compagna in un momento così difficile.
Il papà può praticare sulla schiena della donna dei massaggi per rilassarla e alleviare la tensione. Può aiutarla negli spostamenti o nei cambiamenti di posizione durante il travaglio, aiutarla durante le spinte sostenendole la testa e le spalle o prendersi cura di lei facendola bere, offrendole caramelle, asciugandole il viso o bagnandole le labbra.

Inoltre, nella maggior parte degli ospedali, il papà può rimanere insieme al bambino nei primi momenti dopo la nascita, può tagliare il cordone ombelicale, essere presente durante il primo bagnetto e tenerlo in braccio.

In questo modo la sua presenza, non forzata e consapevole, può rafforzare il legame con la nuova famiglia, non sentendosi un componente in più che entrerà a farne parte piano piano. Subito partecipe, anche lui protagonista, potrà instaurare con il bambino un legame indelebile che si crea con il primo sguardo subito dopo la nascita, che non li separerà mai più.

 

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