Ultima modifica 18 Luglio 2019

I bambini sono abitudinari.
Amano ripetere la solita routine nel fare le cose, soprattutto per quanto riguarda le attività quotidiane. Rompere certi schemi abituali e quotidiani può essere motivo di disagio e/o di ansia.

L’importanza delle abitudini per i bambini

abitudini bambini

Il cliché è sempre il solito, inclusa la domenica quando, per quanto si riconosca da vari segnali che è una giornata diversa dall’ordinario, solitamente i bambini non accettano di modificare il loro cliché in alcun modo.

Perché i bambini sono abitudinari?

Le abitudini trasmettono tranquillità e sicurezza ai bambini.
Questo è il motivo per cui necessitano di mantenere costanti almeno le abitudini principali, legate al mangiare, al dormire e alle attività che compiono regolarmente.

Se questo vale in generale, alla sera prima di coricarsi l’avere un cliché di accompagnamento alla nanna è particolarmente importante. Contribuisce a ridurre e contenere le ansie o il disagio che talora i bambini manifestano al momento di addormentarsi.

In questo modo, il bambino sa cosa aspettarsi, riconosce l’attività come familiare e questo lo tranquillizza molto.

Inoltre contribuisce ad aiutarlo a vivere in modo ordinato e regolare la giornata.
D’altronde, se ci mettiamo nei panni di un bambino piccolo catapultato in un mondo che conosce e osserva per la prima volta, possiamo comprendere come avere delle abitudini regolari, consenta di dare ordine agli stimoli e alle attività che gli vengono proposte.
Il seguire un cliché che si ripete favorisce anche l’apprendimento graduale della sequenza degli eventi. Alla sveglia del mattino, segue la colazione, poi il lavarsi e a cambio di pannolino, quindi il vestirsi.

Infine se il bambino, come accade nella maggior parte dei casi, è abituato a vivere in diversi ambienti (a casa ma anche all’asilo/scuola materna oppure a casa dei nonni), il mantenere ferme le sue abitudini principali consente di garantire sicurezza e costanza.

Allora è giusto assecondarli?

Sì, è molto importante.
Assecondare questo loro bisogno di regolarità in generale è fondamentale.
Soprattutto se i bambini frequentano diversi ambienti (asilo, casa dei nonni, casa familiare), è importante che mantengano ferme il più possibile le loro abitudini, al fine di non creare disordine nel loro equilibrio neurovegetativo (sonno, alimentazione), oltre che psichico.

Tuttavia il mantenere una regolarità di base, non vuol dire non proporre qualcosa di nuovo, non stimolare il bambino anche a novità e/o cambiamenti. Vuol solo dire che è necessario semplicemente preservare quelli che rappresentano per lui dei baluardi, soprattutto nei primi anni di vita legati ai bisogni primari.

Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

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