Perché ‘solo’ l’8 marzo?

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Ultima modifica 8 Marzo 2016

L’8 Marzo di 100 e rotti anni fa molte donne morirono per i diritti che NOI abbiamo oggi , per quei 50 euro che molte di noi fra poco butteranno a cena con le amiche, tenendosi il resto per infilarlo nelle mutande di uno spogliarellista.

Questo per me non è essere donna e non è un gran ringraziamento per chi DONNA lo è stata veramente.

donne

Una nota compagnia telefonica per oggi, ma solo per oggi, omaggia tutti i clienti di navigazione internet gratis perché, sempre solo per oggi, crede nelle donne. Pensate come sarebbe stato bello se la stessa identica promozione l’avessero fatta il 4 giugno, o il 24 ottobre. Non avrebbe, secondo voi, avuto molto più richiamo? Ma soprattutto, non sarebbero sembrati più ‘sinceri’ ? Comodo fare questo tipo di campagna l’8 marzo…

Dite quel che volete, oggi almeno il 50% delle donne che escono a divertirsi, magari senza porsi troppo limiti, non sa neanche perché si “festeggia” la donna in suddetto giorno.
L’altra metà esce a cena usando il giorno come pretesto per stare in compagnia di buone amiche e tutto sommato non c’è nulla di male anche se io per principio ci uscirei una sera qualunque ma NON l’8 Marzo.

Donne, ovviamente fate quello che volete ma questo giorno ricorda molte di noi morte per ottenere dei diritti sul lavoro io preferirei una preghiera e un attimo di raccoglimento se fossi in loro, non credo che dal cielo siano così felici ed appagate nel vedere molte di noi sbavanti davanti ad un omino tipo big jim.
Poi per carità, come detto, ognuno è libero di fare quel che vuole, soprattutto a 20 anni. Per le più adulte magari…

Piuttosto perché non cogliamo l’occasione per incazzarci ed urlare a gran voce che molte cose in questa Italia fanno schifo e abbiamo paura per il futuro dei nostri figli?
Solo noi potremmo cambiare il mondo, non solo oggi. Tutti i giorni.

Elisa Toscano

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