Ultima modifica 11 Novembre 2015

Due giorni fa passeggiavo con Tommaso, 7 anni, a Piazza Navona mentre aspettavamo la neve a Palazzo Braschi (fino a domani… non perdetevelo!) notavamo come fosse spoglia e con poche bancarelle. Il vigile urbano ci spiegava che era la pioggia ad aver ritardato l’apertura del mercatino annuale che molte testate davano già aperto dal 1 dicembre. Invece la desolazione della serata uggiosa e dell’umidità delle fontane ci entrava nelle ossa.

piazza navona

Lo spettacolo era melanconico, ma anche ieri fiduciosa nelle parole del vigile annunciavo alla radio l’apertura di Piazza Navona con bancarelle in grande stile, rinnovato e meno caotico… sicuramente nelle linee della nuova amministrazione municipale.

Invece ieri ho scoperto dai giornali che le poche strutture che avevamo visto io e Tommaso erano le uniche che avremmo visto. Lo scontro è tra gli ambulanti e l’amministrazione il cui bando era molto severo. E questo ci voleva. Meno ci voleva il ricatto degli ambulanti.

Sappiamo solo che Piazza Navona sarà vuota, e questo immalinconisce. Ci fa piacere citare le parole della Presidente del Primo Municipio Sabrina Alfonsi, sulla sua pagina Facebook “A piazza Navona è stata già montata la giostra e i dodici banchi degli spettacoli viaggianti, ma, molto probabilmente, non avremo le bancarelle con i presepi i dolci e gli articoli natalizi perché gli esercenti non hanno ritirato le concessioni del bando emesso dal Municipio Roma I, al quale avevano partecipato. Un bando che non veniva fatto da oltre 10 anni e che ha lo scopo di riportare decoro nella festa, diminuendo il numero dei banchi e limitando la vendita delle merci ai prodotti natalizi, come si faceva un tempo. E’ molto grave che queste persone, che hanno partecipato a un bando, non dando la possibilità ad altri di farlo, adesso facciano saltare la festa amata dai romani con un atteggiamento di ricatto nei confronti dell’Amministrazione. E’ una questione di regole e legalità che nella nostra città devono essere rispettate da tutti. Penso che questo tutti i romani lo capiscano.”

A noi mamme e soprattutto ai nostri bambini piacerebbe vivere Piazza Navona come un luogo natalizio, dove andare per incontrare la Befana e Babbo Natale e non dove gli interessi economici sfruttano i bisogni emotivi dei bambini.

L’8 dicembre noi saremo li, ci sarà l’animazione per bambini nel pomeriggio, andremo a vedere, se meglio pochi ma buoni… oppure no!

Venite anche voi?

Arianna Orazi

 

Zingara senza scarpe, madre di Tommaso e Flavia gemelli di 7 anni e di Lorenzo (detto "Nanuzz") di 2 anni. Bilingue, trimamma, monogama ed eclettica navigo tra fettuccia e scrittura.

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