Ultima modifica 2 Novembre 2020

I presepi da visitare sono un evergreen ogni anno durante le festività. Vi diamo qualche dritta se volete visitare quelli di Roma.

Presepi viventi:

  • Il presepe vivente di Roma.

Ci siamo stati l’anno scorso quando era stato allestito a San Giovanni. Davvero incredibile, tanti momenti esperenziali con i bambini, molto realistico. Mattia all’ingresso è stato censito, poi abbiamo proseguito tra le ricostruzioni di professioni ormai dimenticate. I piccoli hanno potuto sperimentare la cardatura della lana, osservare la battitura del ferro, la lavorazione del cuoio per creare calzature, impastare le ciambelline al vino.

Sicuramente da non perdere. Ne avevamo parlato quando siamo andati sulla nostra pagina e ve lo consiglio. Un’esperienza sensoriale ed emozionale, che riporterà il visitatore nella Betlemme di 2000 anni fa.

Un percorso fatto di ricostruzioni storiche, figuranti, luci e animali per farvi riscoprire la vera magia del Natale!

Attenzione però, quest’anno ha cambiato location e si trova in via Maidalchini, 17, presso la Parrocchia San Giulio.

Quando: Inaugurazione il 25 dicembre 2019 dalle 17 alle 20. E poi dal 26 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 dalle 16.30 alle 19.30 (escluso il 31 dicembre).

Ingresso gratuito con offerte libere per coprire le spese organizzative.
Come potete arrivarci? Si trova nei pressi della stazione Quattro Venti, oppure con Tram: 8; Bus: 871, 710, 791, 792, 719, 774, 228, 786, H.

Contatti: telefono: 06 536125, pagina fb.

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  • Presepe vivente missionario.

La Comunità Missionaria di Villaregia (www.cmv.it), dal 2007 organizza il Presepe Vivente Missionario tra i più grandi eventi di questo genere.
L’ambientazione storica è riprodotta nei minimi dettagli: i soldati romani accoglieranno i visitatori all’entrata del villaggio dove si potranno visitare le botteghe del tempo, gli artigiani mostreranno gli antichi mestieri e, infine, sarà rappresentata la Natività e il suggestivo arrivo dei Magi. Non mancheranno animali, giochi per i più piccoli e un punto ristoro.

L’evento è realizzato grazie al lavoro di oltre 100 volontari e attira ad ogni edizione circa 2.000 visitatori. Durante l’evento sarà possibile visitare anche una Mostra Missionaria che cercherà di condurre il visitatore in un percorso interiore con un punto di vista alternativo.

Il presepe è un’occasione per vivere la gioia del Natale, trascorrere una serata ricca di emozioni, riscoprire le tradizioni della nostra storia, senza dimenticare gli ultimi.

Per questo, lo scopo dell’iniziativa è anche quello di raccogliere fondi per progetti di sviluppo a sostegno delle missioni in Africa e America Latina dove i missionari della Comunità vivono al fianco della popolazione locale.

L’evento è ad ingresso libero.

Quando: sabato 28 dicembre 2019 dalle 13 alle 18:15. Domenica 5 gennaio 2020 dalle 13 alle 18:15.

Dove: nella sede di Roma della Comunità Missionaria di Villaregia, Via A. Berlese, 55 (Km 18,700 di via Laurentina), nella riserva di Monte Migliore, periferia sud della Capitale.

Contatti: tel.: 06 5069 069 – e-mail: presepevivente.cmv@gmail.com
Da Roma in auto: Uscita 25 GRA – Laurentina direzione Ardea (Campus Biomedico). Procedere su Via Laurentina fino al Km.18,500. Svoltare a destra in Via Nazareno Strampelli e dopo 1 Km in corrispondenza della Chiesa, di nuovo a destra su Via Antonio Berlese.

Come arrivare: con i mezzi pubblici la fermata più vicina si trova a circa 200 m su via Nazareno Strampelli (fermata 74258 – STRAMPELLI CHIESA), in corrispondenza della Chiesa Parrocchiale di zona. La zona è servita dalla linea Atac 073 con capolinea CAPELLI (zona Fonte Laurentina, altezza GRA uscita 25) collegato con diverse linee autobus e filobus.

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Presepi in mostra

  • Presepe dei netturbini

Ha ormai oltre 40 anni il tradizionale allestimento presepiale ideato e realizzato da Giuseppe Ianni in collaborazione con gli operatori dell’azienda AMA di Roma.

Realizzato completamente in muratura con calce e composto da oltre 2234 pietre, di cui 350 provenienti da tutto il mondo, che intende ricostruire fin nei minimi dettagli le tipiche costruzioni della Palestina di 2000 anni fa. Si contano ben 100 case in pietra di tufo dotate di porte e finestre, 52 metri di strade “miniaturizzate” in sampietrini, 4 fiumi lunghi complessivamente 12 metri e 4 acquedotti. E ancora 870 gradini, 24 grotte scavate nella roccia, 2 pareti umide che formano stalattiti e ben 270 personaggi.

Il lavoro di perfezionamento e arricchimento del Presepe da parte del suo autore è proseguito in tutti questi anni, con l’impegno volontario fuori orario di lavoro di alcune decine di operatori ecologici e dipendenti dell’AMA, e continua ancora oggi con piccole ma continue modifiche. Si stima che abbiano ammirato il Presepe oltre 2 milioni di persone, tra cui nel gennaio del 1974 Papa Paolo VI, dall’inizio del Suo Pontificato fino al 2002 Papa Giovanni Paolo II, che non è mai mancato al tradizionale appuntamento natalizio con i netturbini romani, e nel 2006 Papa Benedetto XVI. Da ricordare anche le visite di Madre Teresa di Calcutta nel 1996, del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2007, e di tutti i primi cittadini che si sono alternati alla guida della Capitale.

Quando: Dal 15 dicembre al 30 gennaio: ore 8.00 – 20.00. Dall’1 febbraio al 14 dicembre
dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Festivi: dalle ore 8.00 alle ore 11.30.

Ingresso libero.

Dove: Via dei Cavalleggeri, 5 Quartiere Aurelio (Roma ovest).

Contatti: www.amaroma.it/presepe-dei-netturbini/ o chiama al numero 060608.

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  • Museo del Presepio “A. Stefanucci”

ll Museo raccoglie presepi, anche scenografici, e figure di notevole pregio storico e artistico: più di 3.000 pezzi, provenienti da tutte le regioni italiane e da decine di nazioni. Offrono una panoramica ampia ed esaustiva sulle varie interpretazioni ed ambientazioni della Natività, oltre ad una esemplificazione dei materiali che possono essere utilizzati.

Sono esposti presepi rappresentativi delle migliori firme del settore, in cartapesta leccese, terracotta siciliana, legno, ceramica, vetro, madreperla, pietra, carbone, panno, marzapane, uova, foglie di mais, oltre ad alcune statue napoletane dei secoli XVIII e XIX. Tra i pezzi più antichi, un presepio costruito con piccole conchiglie (Sicilia – Sec. XVII), un S. Bambino in avorio (Sec. XVII), una serie di statue di scuola bolognese (Sec. XVIII).
Tra i presepi scenografici, da citare, oltre ad un grande presepio in stile settecentesco napoletano, diverse opere della scuola catalana del gesso, nonché dei più noti “Maestri” del presepio italiani e stranieri.

Quando: Dal 25/12/2019 al 6/1/2020 Feriali: 17:00-19:30. Festivi: 10.00-12.30 e 17:00-19:30. Il 25 dicembre: 10:00-12.30. 31 dicembre e 1 gennaio 2020 chiuso. Per il resto dell’anno ogni Mercoledì e Sabato 17.00 – 19.30. Chiuso luglio e agosto.

Dove: INGRESSO in Via Tor de’ Conti, 31/a. Se il portone è chiuso citofonare ad Associazione Italiana Amici del Presepio. Per info andate sul sito.

ENTRATA GRATUITA

  • Presepe a Piazza San Pietro

Il Presepe di Scurelle, inaugurato il 5 dicembre scorso insieme al tradizionale albero di Natale, è realizzato quasi interamente in legno. È composto da due elementi architettonici caratteristici della tradizione trentina. Si tratta di due strutture in legno lavorato con tavole grezze. Nelle due strutture vengono alloggiati 20/25 personaggi a dimensione naturale (altezza delle statue 1,80 metri circa) in legno policromo. La Sacra Famiglia è collocata sotto la struttura più grande. Intorno alla scena centrale trovano spazio altri personaggi: Re Magi, pastori, animali, oggetti e piante. In particolare, in ricordo della tempesta dell’ottobre-novembre 2018, vengono collocati come sfondo del paesaggio alcuni tronchi di legno provenienti dalle zone colpite dai nubifragi.

albero e presepe_Vaticano

Il Presepe ispirato al pittore Cima da Conegliano

Il Presepe di Conegliano richiama direttamente come ambientazione le antiche stalle fienile della Lessinia (“terra usata e preparata per i pascoli”), una zona geografica delle Prealpi Venete. La struttura ricorda le costruzioni ad arco a sesto acuto: una costruzione geometrica, di ispirazione gotica, consistente nel tracciato di due archi congiunti con i mattoni, “conci”, disposti radialmente sfruttandone l’attrito fra di essi. Ad arricchire l’opera sarà presente un capitello che rappresenta la celebre opera “Madonna con Bambino” di Cima da Conegliano, importante pittore rinascimentale. Le figure che verranno inserite nel Presepe avranno un’altezza di circa 125 centimetri e indosseranno abiti della tradizione veneta.

Quando: albero e presepe sono visitabili fino al 12 gennaio 2020, ingresso libero.

  • Mostra dei 100 presepi in Vaticano

La tradizionale Esposizione Internazionale “100 Presepi in Vaticano” è giunta alla sua 44a edizione. La mostra vede la partecipazione di presepisti da tutto il mondo, anche numerose ambasciate hanno aderito all’iniziativa offrendo presepi delle diverse tradizioni locali. I materiali utilizzati per le opere sono tra i più disparati: cartapesta, corallo, pasta. Di grande rilievo i presepi del 700 napoletano.

100presepi_vaticano

Quando: dal 7 dicembre al 12 gennaio 2020. Aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. Il 25 dicembre e il 31 dicembre la mostra osserverà un orario ridotto: le visite termineranno alle ore 16:00. L’ingresso alla mostra è libero e gratuito, per favorire maggiormente le famiglie e le scuole nella riscoperta di questa importante tradizione natalizia che vuole ricordare la nascita di Gesù, figlio di Dio, in mezzo a noi.

Dove: presso la Sala San Pio X in via della Conciliazione. L’ingresso della mostra è in via dell’Ospedale 1.

37 anni, siciliana di origine ma romana di adozione. Psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta, adoro viaggiare, ascoltare musica e perdermi nelle librerie a curiosare tra le copertine dei libri odoranti di nuovo, sperando un giorno di poterli leggere…

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