Ultima modifica 13 Gennaio 2021

Questo non è un periodo facile per nessuno, siamo molto preoccupati per noi e per i nostri cari. Ormai, facciamo una vita sedentaria, rinchiusi in quarantena.
Non possiamo più andare al parco a correre o distrarci in palestra.

Ora che stiamo a casa abbiamo sempre più tempo per cucinare e quindi ci diamo alla pazza gioia con i dolci o nel mio caso con sangria e cioccolatini.
Solo che come dicono molti post divertenti quando usciremo dalla quarantena avremo preso molti kili.

Sulla nostra pagina facebook, Eva ci tiene compagnia ogni mercoledì con i suoi fantastici esercizi di Pilates, e a breve avremo anche qualche altra novità… Ma non basta!

Così ho pensato di chiedere consiglio ad una mamma del gruppo Le nuove mamme di Catania, che oltre ad essere un’amica è anche una bravissima nutrizionista.
Vi riporto la nostra chiaccherata virtuale con tè e biscotti sui temi dell’alimentazione dei bambini.

Quali sono i cibi da preferire per l’alimentazione dei nostri figli?

Io direi assolutamente TUTTI.
L’alimentazione della prima infanzia condiziona il futuro biologico di ogni individuo e la monotonia è nemica dell’appetito e della buona salute.
A tavola è importante offrire ai nostri bimbi la più ampia possibilità di scelta.
E’ importante proporre loro ogni giorno una buona ed energetica colazione, un piatto equilibrato a pranzo e a cena.
Inoltre, spuntini appetitosi, salutari e leggeri a metà mattina e a metà pomeriggio.
Provate ad utilizzare tutti i tipi di cereali(non esistono solo le pennette al pomodoro!!!).
Il Kamut, per esempio è una buona fonte di selenio oppure avena, orzo, miglio.
Sì alla frutta e verdure di stagione. Alternate nel piatto cinque diversi colori (bianco, giallo e arancione, rosso, viola e verde).
Si al latte e allo yogurt, alla carne, al pesce e alle uova.
Senza dimenticare l’importanza dell’idratazione, l’acqua è un nutriente che non deve mai mancare. E’ importante educare i nostri bimbi fin da piccoli a bere, a piccoli sorsi, durante tutto il giorno in particolare durante l’attività fisica.

Ecco la fatidica domanda che dicevo poco sopra.

Parliamo di quarantena e di noi mamme che ne approfittiamo per fare dolci in casa.  Cosa ne pensi?

Mettersi in cucina ai fornelli è un tenero modo per prendersi cura di loro e anche di noi stesse.
Lamentiamo sempre la mancanza di tempo per fare certe cose.
Ora che ne abbiamo cosi tanto e che soprattutto possiamo “restare a casa con i nostri figli”, via libera a rispolverare vecchie ricette della nonna oppure a mettersi in gioco per provarne di nuove.
Sarà forse anche l’ora di bandire tutte quelle merendine industriali piene di grassi e spesso dal sapore indefinito che fino a ieri, per mancanza di tempo, mettevamo nello zainetto dei nostri figli.
Pensiamo anche al fatto, che, in un momento di ansia e confusione come questo, il lavoro manuale dell’impastare, tritare, sbattere, montare, in compagnia poi dei nostri piccolini, diventa l’antidoto più facile da reperire.
Perché quei movimenti così costanti, assorbono completamente la nostra concentrazione e ci aiutano a staccare per un po’ dalle preoccupazioni.
Io direi che nella lista della spesa non possono mancare: latte, farina, burro, uova. Cerchiamo di ridurre di molto le quantità dello zucchero riportato sulle ricette e aggiungiamo all’impasto vaniglia, cannella, arance o limoni grattugiati.
Scegliamo una farina poco raffinata tipo: farina 0 oppure riscopriamo gli antichi sapori dei grani di cui la Sicilia ne è ricca come: Senatore Cappelli, Timilia, Russello, Maiorca e tantissimi altri.

Come abbiamo detto, non possiamo più andare a fare la spesa tutti i giorni. Secondo te

Quali alimenti non dovrebbero mai mancare nella nostra cucina?

I negozi alimentari, in realtà, restano aperti.
Se non vogliamo recarci direttamente possiamo richiedere, in alcuni, la spesa a domicilio, quindi non ci sono problemi di approvvigionamento.

Cerchiamo di non farci mai mancare a casa frutta e verdura di stagione.

Ricordiamoci di consumarne ogni giorno 5 porzioni così ripartite: 2 porzioni di verdura(di cui una cotta e l’altra cruda), 2 porzioni di frutta fresca (di stagione!) e 1 porzione di frutta secca( mandorle, noci…).
Un’alimentazione varia ed equilibrata è fondamentale per mantenere costanti i livelli di zuccheri ed evitare cali glicemici.
Infatti, se offriamo ai nostri figli continuamente cibi raffinati e quindi troppo zuccherini si verifica un rapido innalzamento della glicemia e un corrispondente aumento di energie.
Basti pensare ai bambini scatenati alle feste di compleanno, questo picco, però, è seguito da un brusco calo glicemico che si manifesta nel nostro piccolo sotto forma di piagnucolio, lamenti, irritabilità.

Infine, queste giornate più sedentarie quanto influiscono sulla dieta giornaliera dei nostri figli?

Se fino a 15 giorni fa i nostri bimbi erano abituati a giornate intense tra scuola, attività pomeridiane, passeggiate in bici e corse all’aperto, ora, che queste abitudini hanno subito un momentaneo cambiamento, invece di pensare a ridurre loro l’apporto calorico giornaliero, aiutiamoli a non sentirsi troppo disorientati.

Prepariamo per loro una nuova routine.

Pensiamo per loro ad una giornata che assomigli molto a quella a cui erano abituati.
Al mattino concediamogli di svegliarsi solo un pochino più tardi del solito e dopo la colazione coinvolgiamo i più piccoli in attività artistiche.
Invitiamo i più grandi a dedicare le ore del mattino ai compiti scolastici, magari in compagnia della mamma o del papà.
Approfittiamo di questo tempo a disposizione per approfondire argomenti di interesse per loro. Nel pomeriggio concediamo la tv solo per un tempo limitato.
Piuttosto organizziamo insieme dei percorsi motori alternandoli a momenti più tranquilli come può essere una bella lettura.
Coinvolgiamoli sempre in cucina nella preparazione dei nostri piatti. Facciamoci aiutare a sbucciare, tagliuzzare o sbollentare magari scegliendo per loro una postazione ben precisa in cucina. Insegniamo ai nostri bimbi come si pulisce un cavolfiore, come si sbaccellano i piselli o come si preparano i legumi…

Insomma, restiamo insieme più tempo che possiamo!

Grazie Imma per questa chiaccherata e per i tuoi consigli.
Se anche voi volete chiederle qualcosa sull’alimentazione dei vostri bimbi, scrivetecelo nei commenti o sotto i post.
Imma sarà felice di rispondere a tutte le vostre domande e curiosità!

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv ed il baseball/softball.

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