Scusate, ci siamo sbagliati!

Ultima modifica 20 Aprile 2015

europaForse queste sono le parole che dovrebbero pronunciare i nostri governanti, ma non le dicono, non le diranno mai. Eppure sarebbero le più vere, si sono sbagliati e continuano a sbagliare, a prenderci in giro consapevolmente, sperando che gli italiani ci caschino ancora una volta e non capiscano i loro imbrogli.
Che perdano la testa nei loro giri di parole, nel loro linguaggio volutamente incomprensibile, nel loro sproloquiare di tutto e del contrario di tutto, di blandirci suscitando speranze, di promettere senza poi mantenere, menando il can per l’aia, nascondendosi sotto la scusa : non si può, abbiamo fatto il possibile, ma.dobbiamo rientrare nei parametri imposti dall’Europa!!!

Un’ Europa che ci dipingono matrigna, che non accoglie nessuna delle nostre richieste, che non ci aiuta, anzi ci spinge verso il fondo, il baratro, che affama i nostri connazionali più poveri, che ci chiede enormi sacrifici senza nulla offrirci in cambio. Un’Europa che ci spingono ad odiare, al punto da non riuscire a capire perché dobbiamo restare nell’euro, perché dobbiamo solo subire imposizioni, perché si debba partecipare, con molti miliardi, alle spese comuni, quando queste comuni non sono, quando servono per salvare altri paesi, che servono per finanziare progetti di altri, ma che noi per il nostro prestigio e per la nostra posizione dobbiamo versare.
Ma ancora più fosco dipingono il nostro avvenire se, malauguratamente dicono loro, ci dovessero espellere dalla zona euro, per cui qualsiasi sacrificio ci venga richiesto deve essere da noi sopportato, a capo chino, senza protestare, senza ribellarci se non si vuole precipitare in fondo ad un baratro nel quale non ci resterebbe altro se non tentare di sopravvivere.
Ma l’Europa non è altro che un alibi, si nascondono dietro ad un dito, ma il loro bluff è palese, scoperto: non voglio operare diversamente, forse non sanno, ma soprattutto non sono in grado di operare tagli e imporre sacrifici a chi gode di privilegi, vive allegramente alle spalle degli altri, a chi ruba, truffa e imbroglia. Non parlo dei piccoli delinquenti, parlo di quelli che agiscono e vivono fabbricandosi le leggi, le norme che gli permettono di dire impunemente : noi agiamo nel pieno della legalità.

Un dettato della nostra Costituzione, che vorrei fosse assolutamente cambiato, è quello che impedisce qualsiasi referendum, qualsiasi intervento che impedisca ai parlamentari e compagnia bella  di stabilire, senza contradditorio, senza che nessuno possa impedirlo o limitarlo, i loro emolumenti. Dovrebbero scusarsi con noi per aver scherzato assicurandoci l’ abolizione dell’IMU sulla prima casa!
È vero, forse è stata una richiesta di parte, un’ imposizione per assicurare la fiducia, ma un patto è un patto e, se è stato accettato, nel superiore interesse del Paese, deve essere rispettato, invece…. Qualcuno, un sottosegretario di stato ( che oggi chiamano più pomposamente vice-ministro) ha dichiarato, dagli schermi televisivi, che ci hanno regalato l’abolizione dell’ IMU, ma solo per il 2013!!!
Giustificando, in tal modo, l’affermazione che la legge di stabilità non aumenta le tasse, perché non è col 2013 che si devono fare i confronti, ma con il 2012 quando l’imu esisteva e, quindi, la sua tassazione era più pesante!!!! Sono senza parole!!!

Anche il Presidente della Repubblica difende la legge, perché, sono parole sue, non sarebbe coraggio, ma incoscienza detassare il lavoro e fare concessioni sociali: NO, signor Presidente, sarebbe coraggioso, e infinitamente utile, tagliare, ma seriamente, tutte le spese improduttive, gli sprechi giganteschi che sopportiamo per farLa vivere così opulentemente nella residenza dorata che ci costa più dell’Eliseo e di Buchingam Palace messi insieme, che il suo stipendio, la pensione e tutto ciò che Le entra in tasca è pagato con le nostre tasche, con i nostri sacrifici, mentre Lei guadagna di più del Presidente degli Stati Uniti, legalmente s’intende, ma chi lo ha reso legale?
Chi ha previsto per le più alte cariche dello Stato stipendi due, tre , N volte più alti che i corrispondenti personaggi di tutte le altre nazioni occidentali?
Chi continua allegramente a dilapidare le nostre risorse in convegni, inutili, in conferenze improduttive, in commissioni, in consulenze agli amici e amici di amici, in viaggi autoreferenziali e l’elenco sarebbe troppo lungo, troppo.
Ora una legge, quella di stabilità è stata approvata e portata a conoscenza dell’Europa, ma noi non la conosciamo ancora, noi non sappiamo ancora tutto, ci hanno dato solo delle anticipazioni, anche i politici che, pur facendo parte della maggioranza, dicono di non conoscerla nei dettagli, di avere le nostre stesse conoscenze.

Mah, dobbiamo crederci, o è il solito balletto dei non so, forse, vedremo, per cercare di meglio imbrogliarci? Il fatto certo che mentre l’Europa la conosce, noi che la dovremo osservare, che dovremo, obtorto collo, adeguarci ne sappiamo ancora poco o niente.
Ammesso e non concesso che sia una versione definitiva e che il Parlamento possa o voglia fare delle modifiche, sempre che, scadendo i termini, non appongano la fiducia.
Quello di cui siamo certi è che le nuove tasse, o, meglio, le vecchie tasse riproposte con nomi nuovi, tanto per confonderci, avranno importi superiori a quelli del passato e che la tanto sbandierata riduzione del cuneo fiscale si ridurrà ad una vergognosa elemosina, a ben 14 euro mensili, per i redditi più bassi, con i quali non si potrà neppure pagare l’aumento, già effettuato, dell’ i.v.a.
Ma, il vice ministro succitato ha candidamente affermato che, forse, visto che dovrebbe essere più bassa anche tutti, tanti, quelli che non hanno pagato in passato l’imu, forse la pagheranno. Che desolazione!!!

Nonna Lì

2 COMMENTS

  1. é una vergogna ci prendono solo in giro………….sono d’accordo anche sulle tasse è tutto un imbroglio sò solo che paghiamo di più:…….

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