Ultima modifica 26 Ottobre 2018

La Lucarelli mi è sempre piaciuta ma per buonsenso questa volta devo dire che ha toppato.

Selvaggia vuole apertamente creare dibattito e stuzzicare l’italiano medio.
Lo fa sempre.
Lo facciamo anche noi. Per questo mi piace.
Ma provocare paragonando Cucchi a Desiree, mi sembra eccessivo.

selvaggia lucarelli

A sua difesa devo dire che come al solito è riuscita nell’intento.
C’è chi si indigna, chi fa la morale ed una piccola parte che concorda con la giornalista, no scusate… opinionista.

Io devo ammettere che ci sono rimasta male e la mia prima sensazione è stata di puro disgusto.
Selvaggia Lucarelli è mamma.
Credo fermamente che una madre non dovrebbe neanche proferir parola sulla drammatica vicenda di una ragazzina di soli 16 anni con genitori separati, padre spacciatore, nonni preoccupatissimi, che muore drogata contro la sua volontà per colpa di un mix di droghe atte ad ucciderla, dopo essere stata stuprata per 12 ore da tre uomini di merda.

Selvaggia, ti sei forse persa qualche pezzo della vicenda?

La famiglia che l’aveva accolta parla di una ragazzina introversa, complessa.
A 16 anni aveva già alle spalle una vita fatta di sconfitte, di poco amore.
Ma devo spiegarlo? E’ forse importante sapere chi era?

La Lucarelli con le sue affermazioni, forse, voleva more solito provocare, facendoci notare il controsenso e la differenza di opinione. Grazie Selvaggia ma tutte ci arriviamo a capire che Stefano e Desiree sono comunque due vittime. Due dolori per le famiglie.

Però allinearli non c’azzecca.

Questa ragazza ha avuto una morte davvero atroce e probabilmente anche lui, nessuno giudica. Intelligentemente nessuno giudica.

Spero solo che nessuno legga il tuo post fra i suoi parenti.
Perché se qualcosa può, forse, consolare queste famiglie distrutte di certo non sono i post come i tuoi.

Queste persone meritano pace e tranquillità se mai riusciranno a trovarla.
Usare il cattivo gusto solo per avere notorietà sui giornali di oggi dimostra una bassezza morale che, da mamma a mamma, non mi aspettavo.

Una sedicenne ( 16 non 40 ) che si prostituisce per comprare droga e frequenta uno stabile occupato da extracomunitari, introversa, triste, inarrivabile sentimentalmente… è un dramma.

Una tragedia che non auguri a nessuno al mondo.
Non dev’essere neanche nominata se non per un pensiero profondo verso il suo dolore e quello dei chi ha combattuto ogni giorno per salvarla.
Aveva un sogno come tutti i ragazzini della sua età, iscriversi al liceo artistico.
Ma già a 16 anni era sommersa dal male di vivere.
Rispetto, cara Selvaggia. Ci vuole rispetto.
Impegnati in altre battaglie.

Facile pontificare da una posizione socialmente irrilevante ma di rilievo nei social.
Facile…

Elisa, mamma, piemontese, politically correct, mi piace scoprire il "vero" di ogni cosa. Ho vissuto in Spagna, lavorato anche all'estero, ma ora faccio la mamma e sono nella "cumpa" delle new mums

2 COMMENTS

  1. “Questa ragazza ha avuto una morte davvero atroce e probabilmente anche lui, nessuno giudica”
    Come vede anche lei è caduta nella pratica della doppia morale…per Cucchi la morte è stata probabilmente atroce, per Desiree è stata invece sicuramente atroce. Quindi significa che pestare un uomo fino ad ammazzarlo e coprire il fatto x quasi 10 anni infangando i familiari in tutti i modi da parte dei carabinieri è probabilmente meno grave rispetto al drogare e stuprare una ragazzina da parte di immigrati? Forse era questo che si voleva evidenziare… se ci si indigna per una atrocità, lo si fa x ogni tipo di atrocità. Non si fanno differenze

  2. Gentile Salli, credo che Lei e l’autrice dell’articolo intendeste dire la stessa cosa, ma potrei sbagliarmi.
    Leggo dissertazione su chi abbia subito una ingiustizia più grande ma in realtà il messaggio che rimane è indifferentemente RISPETTO: per le vittime, per le loro famiglie, per il loro dolore.
    Selvaggia Lucarelli che, di norma, scrive in modo abbastanza sensato, questa volta sembra davvero cercare la sensazione più che l’emozione perché talvolta indignare fa più notizia che compatire.

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