Ultima modifica 1 Aprile 2019

Negli ultimi anni fumetti e videogiochi sono diventati film per un pubblico sempre più vasto. Non solo per bambini e adolescenti.

Noi Abbiamo visto in anteprima Shazam!, film del DC Extended Universe (DCEU) pronto a debuttare nelle sale italiane il prossimo 3 aprile.

Nella classica lotta tra bene e male, un antico ordine di maghi si impegnò a contrastare i Sette Peccati Capitali, rappresentati nel film da essere mostruosi, veramente realistici e paurosi. Ai giorni nostri, l’ultimo mago appartenente all’ordine continua a vegliare tenendo intrappolati i Sette Peccati.
Ma più passa il tempo e più diventa debole, mentre i suoi nemici si rafforzano nell’attesa di essere liberati. E questo, ahimè, succederà ben presto.
Quando l’ormai adulto Thaddeus Sivana,(Mark Strong), bambino rifiutato perché non puro di cuore, trova la combinazione giusta per vendicarsi e impossessarsi letteralmente dei sette peccati.

“Billy Batson, io scelgo te come Campione”

Il mago, (Djimon Hounsou), con le sue ultime forze, riesce a trovare il suo campione in Billy Baston, (Asher Angel), un adolescente dal passato tormentato per aver smarrito la mano della mamma nel luna park a soli tre anni e da quel giorno, scappando da varie famiglie affidatarie, non smette un attimo di cercarla.

A Billy Batson, cinico adolescente, basta pronunciare una sola parola – SHAZAM! – per trasformarsi nel Supereroe Shazam (Zachary Levi).

Se vuoi salvare il mondo, Devi Dire la Parola Magica!”

La stessa parola magica, Shazam, nasconde un intrigante acronimo sui superpoteri trasmessi al campione della magia.
Infatti vanno a comporre proprio il nome del personaggio, un puro di cuore sufficientemente audace e determinato, sono: la saggezza di Salomone, la forza di Hercules, la resistenza di Atlante, il fulmine di Zeus, il coraggio di Achille e la velocità di Mercurio.

Essendo ancora un ragazzino nell’animo – dentro un corpo sovrumano – Shazam si diverte in questa versione adulta di sé stesso, facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con dei superpoteri!

Facendosi aiutare dal suo “fratellastro”, Freddie Freeman (Jack Dylan Grazer),cresciuto in una casa affidataria anche lui con una disabilità motoria che lo rende vittima di bullismo ma lo fa sognare e diventare esperto di supereroi.

I due ragazzi protagonisti si divertono a scoprire i superpoteri con l’arroganza e la curiosità classica di due adolescenti, rafforzando anche il loro rapporto di fratellanza forzata.

Può volare? Ha una vista a raggi X? Può lanciare dei fulmini dalle mani? Shazam si diverte a testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino. Sventando rapine e disastrosi incidenti, facendo selfie come un vip. Ma avrà bisogno di imparare a dominare rapidamente questi poteri, per combattere le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana.

Altri cinque bambini vivono in quella casa affidataria: Mary Bromfield la maggiore pronta per il college; Darla Dudley la più piccola e coccolona; e da Eugene Choi malato di tecnologia e il silenzioso Pedro Pena.

shazam!

È un vero e proprio viaggio di formazione quelli che il nostro supereroe Shazam! deve affrontare e non solo per imparare a gestire i suoi nuovi poteri, ma anche per gestire le sue nuove emozioni. Cresciuto con la convinzione che la sua vera madre fosse per lui l’unico obbiettivo, si ritrova ad amare senza volerlo quella che si rivelerà la sua Famiglia.

Tanti sono i concetti affrontati in questo film che sono i veri protagonisti e non solo la classica lotta tra il bene e il male.

Una chiave di lettura che appare lampante solo nelle ultime scene quando la svolta dell’intreccio narrativo è affidata all’unione, a discapito del successo individuale.

#spaventometro: 9

Domitilla 6 anni, cresciuta con i mostri di Scooby Doo e con Maleficent, il nostro pane quotidiano alla vista dei 7 peccati capitali che prendono vita con fattezze che ricordano l’evoluzione tra Alien e Predator anni 90, si è nascosta sotto la poltrona.

shazam!

Il film ha una durata di 130 min con la trama che affronta diversi argomenti, seppur superficialmente, molto complessi che rallentano la comprensione a un pubblico piccolo.

Diverse scene abbastanza forti e violente che, secondo me, non sono adatte a bambini al di sotto dei 10/12 anni.

Tutti abbiamo un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per tirarlo fuori.

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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