Spie sotto copertura: il mondo ha bisogno di ‘strani’ [Recensione]

Ultima modifica 7 Gennaio 2020

Spie sotto copertura è un film di animazione, azione e avventura diretto da Nick Bruno e Troy Quane. Con (voci originali) Will Smith, Tom Holland, Karen Gillan, Rashida Jones, Ben Mendelsohn.  Titolo originale Spies in Disguise.
Durata 101 min. – USA 2019. – 20th Century Fox.

Spie sotto copertura

Walter Becket è un giovane inventore, fin da piccolo considerato “strano”, a causa delle sue invenzioni stravaganti. Solo sua madre, un’agente di polizia, che però è morta durante una missione, lo ha sempre incoraggiato a credere in se stesso.
Lavora per il governo a supporto degli agenti segreti.

Lance Sterling è un agente segreto, anzi è il miglior agente segreto del mondo.
È bello, sempre in smoking, anche quando combatte contro i cattivi.
È amato e ammirato da tutti, ha un’altissima considerazione di sé ed è abituato a giocare da solo.

Ma non tutto va secondo i piani.

Durante una missione segreta in cui Lance avrebbe dovuto impadronirsi di una valigetta contenente un potente drone, Killian, il malvagio antagonista con braccio robotico, riesce a fuggire. Lance torna a casa trionfante, ma ben presto si accorge che si è impadronito della valigetta vuota. Inoltre viene accusato di aver commesso numerosi crimini. Killian infatti riesce ad agire con le sembianze di Lance, poiché durante la fuga è riuscito a scannerizzarne i lineamenti e quindi può agire indisturbato.

spie sotto copertura

Lance, costretto alla fuga, si rifugia a casa di Walter Becket, che aveva in precedenza licenziato proprio a causa di una delle sue invenzioni particolari. Le armi di Walter infatti sono davvero fuori del comune: bombe con i glitter, gattini coccolosi, abbracci gonfiabili. Walter infatti crede che non sia più giusto unire le persone che farle esplodere! Dopo il licenziamento sta lavorando ad un’arma molto speciale, un siero che rende invisibili.
Lo sta testando con il dna del suo piccione, l’unica amica che ha, con cui convive dopo la morte della madre. Per una serie di equivoci Lance beve il siero, pensando sia semplice acqua, e si trasforma in un… piccione!

Ma può un piccione combattere il male e salvare il mondo?

A causa della trasformazione, il miglior agente segreto del mondo non può più giocare da solo, ha bisogno di una spalla per agire. Si susseguono quindi una serie di gustosissime gag in cui Walter si troverà a doversi adattare a un corpo diverso, e dovrà quindi ragionare in maniera diversa dal solito. In fuga dai suoi stessi colleghi e alla ricerca di Killian e della sua arma con cui vuole uccidere tutti gli agenti segreti dovrà far affidamento su tutte le sue risorse e dovrà fidarsi di Walter per salvare il mondo.

Spie sotto copertura è un vero e proprio film di spionaggio, uno 007 in versione animata.

Ne contiene infatti tutti gli elementi chiave: la location esotica, la storia d’amore, gli inseguimenti rocamboleschi, la colonna sonora, i gadget tecnologici.
Persino lo smoking di Lance cita evidentemente James Bond.
Non abbiamo Bond Girl, ma in omaggio ai tempi abbiamo una poliziotta molto in gamba e affascinante, a cui viene affidato il compito di catturare Lance, con cui nasce un feeling.

#spaventometro 0

Lucrezia ha 8 anni e ama i film di avventura: infatti si è divertita tantissimo!
Nonostante sia a tutti gli effetti un film d’azione, con un ritmo sostenuto, che piace anche ai grandi, la trovata di trasformare la spia in un piccione e l’umorismo che caratterizza tutta la storia lo rende adatto anche ai bambini più piccoli.

Spie sotto copertura ha anche il pregio di mostrare che non importa se si è strani, ognuno a suo modo può contribuire a salvare il mondo.
In fondo, anche i fighi hanno bisogno di un amico, anche se si tratta di un tipo strano…

Un film assolutamente da vedere.

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