Stop alle sperimentazioni sugli animali

Oggi 11 marzo 2013 è giornata storica per gli animali: dopo più di 20 anni di battaglie sarà divieto, in tutta Europa, di testare e vendere i prodotti di bellezza testati su animali, obbligando  le ditte produttrici, da questa estate, a fornire nelle etichette informazioni dettagliate.
Già da marzo 2009  nessun ingrediente dei cosmetici può essere testato su animali inEuropa  ma rimanevano cinque test che era possibile effettuare: tossicità per uso ripetuto, inclusi sensibilizzazione cutanea e cancerogenicità, tossicità riproduttiva, e tossicocinetica. E sono proprio questi i test che verranno proibiti da oggi in poi, in modo da rendere la produzione dei cosmetici in Europa totalmente “cruelty-free”.

Oggi la LAV (lega antivivisezione), ha organizzato un corteo a Roma  al Pantheon per festeggiare e anche chiedere al ministro della salute Balduzzi, di revocare  l’autorizzazione alla Menarini l’importazione di otto cani beagle provenienti dal Belgio che dovebbero essere usati per  testare la nocività di alcuni prodotti farmaceutici.

Il Ministero comunica che non è mai stata rilasciata  l’ autorizzazione per l’importazione dei cani beagle, ma che i cani provenienti dal Belgio sono stati importati in conformità a una norma europea che regola gli scambi tra paesi appartenenti alla CEE.

Si apprende, però che l’azienda farmaceutica ha deciso di rinunciare alla sperimentazione per la quale aveva richiesto i cani, che saranno affidati a privati.

Rachele Masi

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