Studenti italiani della Luiss alla riscossa

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Ultima modifica 6 Novembre 2015

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Un team composto da sei studenti italiani dell’Università romana Luiss ha vinto per la seconda volta consecutiva la competizione universitaria di simulazione finanziaria online più grande al mondo, la Rotman International Trading Competition.

Alla dodicesima edizione della gara, che si è svolta a Toronto, in Canada, il team della Luiss, composto da ragazzi tra i 21 e 24 anni, ha battuto squadre provenienti da alcune delle università più prestigiose al mondo, tra cui il Massachusetts Institute of Technology, Princeton, Cornell e Berkeley.

La Luiss è l’unico ateneo non americano ad aver vinto la Rotman International Trading Competition.

La squadra composta di 6 studenti – cinque maschietti e una ragazza – è stata selezionata dal Prof. Emilio Barone. Iacopo confessa che la curiosità per la finanza gli è nata quando aveva otto anni e vedeva il padre misurarsi, peraltro neanche troppo spesso, con investimenti azionari. Iacopo è il più giovane, deve ancora laurearsi a differenza degli altri che sono impegnati nel successivo master e viene da Fondi dove ha frequentato il liceo scientifico tecnologico Pacinotti. Con buona pace delle classifiche Ocse che mettono la scuola italiana agli ultimi posti della classifica internazionale, i 6 giovani campioni di trading hanno tutti frequentato licei statali. Anna Chiara il liceo Renato Cartesio di Olevano Romano, Dario l’Itcg Carducci-Galilei di Fermo, Riccardo il liceo scientifico Righi di Roma, Matteo il classico Giulio Cesare di Roma e Alessandro il classico G.B. De La Salle di Benevento. “Vengo da un paesino di 1.800 abitanti Fragneto Monforte, famoso per il raduno di Mongolfiere, di finanza lì certo non si parla e studio grazie ad una borsa di studio”, dice.

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Sei le prove da superare per aggiudicarsi la competizione, tra cui la formulazione di valori teorici per alcuni titoli aziendali in base alla diffusione di notizie sul management delle ditte, e la gestione di titoli azionari da vendere a prezzi prefissati, il tutto nel minor tempo possibile.

Bisognava decidere velocemente, in 10-15 secondi, ponendosi domande come ‘se compro a 20 riuscirò a rivendere i titoli senza perderci?”, ha raccontato Riccardo, il caposquadra del team Luiss.

L’obiettivo della gara era quello di riuscire a ricavare il maggiore margine di guadagno con il minor rischio possibile.

C’è grande orgoglio e soddisfazione per il risultato dei nostri ragazzi”, ha dichiarato il rettore dell’università romana Massimo Egidi al Sole 24 Ore. 

Sono riusciti a mettere brillantemente in pratica non solo le conoscenze acquisite durante il percorso di studi, ma anche tutte le capacità di cooperazione, team building e team leadership che sono parte integrante del progetto formativo dell’Università”, ha concluso Egidi.

E noi siamo contenti perché sono stati bravi. Complimenti studenti.

Paola Lovera

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