Supplì

Ultima modifica 30 Ottobre 2017

 

Sapevate che il gustoso supplì è un piatto tipico della cucina romana?

suppli roma

No?
E ve lo dico io, fidateve!
Ne ho mangiati tanti, in vita mia, in ogni parte di Roma, nelle pizzerie a taglio, nelle rosticcerie, nei ristoranti. In pochi posti si mangia il vero supplì, quello croccante fuori e morbido dentro, in cui assapori il gusto del sugo e del riso (cotto al punto giusto, sta qui la difficoltà, e non troppo!) e la frittura deve essere dorata e perfetta, ben scolata.

Il posto che ho nel cuore e che ha accompagnato la mia infanzia è una pizzeria a taglio famosissima in uno dei quartieri più popolari di Roma, Casalbertone, era la pizzeria di “Franco”. Un personaggio. Quando si andava a scuola, si passava lì davanti, e per merenda compravamo tutti da lui la pizza bianca o quella al prosciutto (che era la sua specialità), al ritorno da scuola, si ingannava l’attesa del pranzo, prendendoci un bel supplì fumante. E Franco ci conosceva tutti per nome, ci chiedeva come era andata la giornata a scuola, ci salutava come se fossimo tutti suoi nipoti.
E ce se movevano pure dall’altri quartieri pè venì a mangià i supplì da Franco! Che spettacolo.
C’era addirittura chi ci si curava il mal di gola, con i suoi supplì: “il croccante raschia in gola, dà sollievo, poi passa il boccone caldo di riso e mozzarella e te senti ‘nantro!”. Quando si dice: i rimedi naturali, eh!?

supplì-al-telefono

 

Torniamo a noi.

L’etimologia del nome è francese, dovrebbe essere una trasformazione della parola surprise (sorpresa), proprio perchè dentro è contenuto un bocconcino di mozzarella filante… e da qui, viene anche chiamato il supplì al telefono, proprio perchè c’è il filo (vajelo a dì che mo’ ce stanno i cordless!).

E’ una ricetta anche questa, povera, fatta con “gli avanzi”: del risotto al ragù già pronto, della mozzarella, pan grattato e via! Le dosi non le conosco, perchè in genere faccio un po’ a occhio… (alla faccia delle brocche graduate del bimby!)

Ingredienti dei supplì

riso al ragù già pronto
mozzarella a cubetti
pan grattato
olio per friggere
parmigiano grattuggiato
2 o 3 uova (dipende dalla quantità di riso)

Procedimento dei supplì

Riscaldare il risotto, spegnere e amalgamare abbondante parmigiano grattuggiato ed un uovo sbattuto (l’altro servirà dopo). Lasciar raffreddare completamente.
Una volta freddo, formare delle polpette allungate, al cui interno nasconderemo un cubetto o una striscia di mozzarella (che è stata fatta ben scolare prima, in modo da perdere il liquido in eccesso).
Far rotolare la polpetta di riso nell’uovo sbattuto e poi nel pan grattato per bene.
Far riscaldare, in una pentola non troppo grande (in modo da non dover per forza utilizzare troppo olio), abbondante olio per friggere e versare dentro i supplì, che devono essere ricoperti di olio. Girarli di tanto in tanto per farli dorare da tutte le parti.
Quando saliranno a galla, allora saranno pronti. Scolarli, quindi, su della carta assorbente e mangiarli caldi!

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