Un Teatro da Favola: Famiglia Transilvania e altre meraviglie

Ultima modifica 15 Ottobre 2019

Una nuova Compagnia teatrale per bambini si è affacciata sulla scena romana: Un Teatro da Favola con due spettacoli che hanno avuto un successo incredibile di pubblico: La scuola dei Supereroi e la Famiglia Transilvania, rappresentate al Teatro dell’Angelo a Prati.

Pietro Clementi il capocompagnia ci ha invitato ripetutamente e finalmente ieri alla replica delle 18 con Tommaso e Flavia siamo andati a vedere lo spettacolo dedicato a Dracula e ai mostri: La Famiglia Transilvania.

La fila per ritirare i biglietti era lunga già alle 17:30, siamo poi entrati subito che sappiamo bene quanto i bambini siano lamentosi nell’attesa. E dentro c’erano bande di nani che correvano per tutto il teatro, senza creare nessun disagio al pubblico che erano loro.
Ecco perchè adoro gli spettacoli per bambini ben riusciti, e questo lo era sicuramente.

La Famiglia Transilvania

Finn Tripper incontra Ella, la figlia di Dracula, al college a Londra, si innamorano e si vogliono sposare, l’unico problema è far conoscere le proprie famiglie.

Il tema della diversità e dell’accettazione dell’altro è ben delineato nell’incontro-scontro dei due patriarchi conservatori Jack Tripper e Dracula, ognuno dei due pensa di poter portare l’altro dalla sua parte.

Invece succede un patatrack che costringerà tutti a rivedere le proprie posizioni e finalmente incontrarsi a metà strada, nessuno deve cambiare per farsi amare.

E’ nella diversità che germogliano meglio i fiori dell’amore.

La scena si riempie di suggestioni orrorifiche dalla nostra infanzia: c’è Mano, lo Zio Frank e la nonna licantropo, soprattutto c’è Mercoledi e Maria Antonietta.

La trama coinvolge genitori e bambini in un’ora di spettacolo entusiasmante.

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E il Teatro da Favola continua

La Compagnia un Teatro da Favola prosegue nella sua avventura appena iniziata con La Bella Addormentata the descendant a metà marzo e altre iniziative.

Potete seguirli sulla loro pagina Facebook  e sulle Nuove Mamme di Roma.

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