Una brutta giornata

Ultima modifica 20 Giugno 2019

Oggi non è una gran giornata..

scuola-adolescenti

Siamo in chiusura di quadrimestre, ho i muratori in casa, il tempo è uno schifo e gennaio è il mese piu’ antipatico dell’anno…Ecco forse questo puo’ bastare per tracciarvi a grandi linee il mio stato d’animo!

Però l’altro giorno gioivo…per la prima volta o quasi mio figlio ha dedicato l’intero pomeriggio a studiare in vista di una verifica importante….ero emozionata!

Mi sono sentita ottimista, perchè in fondo, a me basta veramente poco per pensare positivo, un bel voto a scuola, una giornata serena con i miei figli,una bella chiaccherata costruttiva con le amiche..

Ma è altrettanto vero che è sufficiente un nonnulla per deprimermi, soprattutto se accade qualcosa che non mi piace che riguarda i miei figli, o la mia sfera di affetti personali…

Sono comunque sempre i nostri figli che fanno la differenza, sono loro l’ago della bilancia, soprattutto quando diventano grandi e ti rendi conto che la tua influenza sui loro comportamenti e sulle loro azioni è sempre piu’ effimera e che quindi prendono direzioni diverse da quelle che tu credi siano piu’ giuste per loro….ma sono loro, e loro non sono te !

Ecco, tornando a bomba, l’altro giorno ha studiato tutto il pomeriggio e mi sono detta, “vedrai le cose stanno cambiando, si impegna… finalmente ha capito…” e infatti ha capito che non è una cosa da fare troppo spesso !!!!

Perché ieri è stato tutto il pomeriggio in giro con gli amici…«ma come!» gli ho detto «sei oberato di lavoro, hai arretrati da pazzi, ogni giorno hai interrogazioni e passi tutto il pomeriggio in giro ? »

E lui candidamente mi ha risposto: «Eh, ma per domani non ho nulla da fare!!»

In silenzio ho raccolto le mie braccia cadute a terra e me ne sono andata …

Mi chiedo: perchè non riesce a capire che così non puo’ funzionare?

Perchè si ostina a non VOLER VEDERE le proprie responsabilita’? Questo è il punto!

Lui non vuole vedere, nasconde i suoi doveri sperando che cosi’ facendo per incanto spariscano da soli!

Ma in questo modo l’unica cosa che sparisce di sicuro è la speranza della promozione a fine anno, ma per lui è prematuro pensarci, siamo solo a fine gennaio!!!

Il suo problema è il delirio di onnipotenza è cio’ che moltissimi adolescenti hanno senza rendersene conto…è una cosa pericolosissima che spesso rovina le esistenze nel vero senso della parola!

E’ quella sensazione che gli fa credere di essere invulnerabili ed invincibili, quella convinzione che gli fa affermare con sicurezza “No ,a me non succede, io sono piu’ forte, io ce la faccio, so quello che faccio, smetto subito quando voglio! Ho in mano la situazione…etc etc”, é applicabile a milioni di scenari da quelli più drammatici come le dipendenze a quelli più “leggeri” come la scuola.

Chi come mio figlio ha questa «affezione» nell’ambito scolastico, crede di avere in pugno la situazione, crede di poterla ribaltare a proprio favore in un attimo.. ma soprattutto pensa di non doverci pensare! Sono convinti che basti un’interrogazione positiva a far cambiare radicalmente il quadro della situazione, quindi verso aprile /maggio studiacchiano un po’ di piu’ convinti di aver la salvezza in mano!

La cosa drammatica in tutto questa storia è che in fondo lui sa perfettamente quello che sta rischiando, ma ….c’è qualcosa e ancora non ho capito cosa, che non gli fa realmente comprendere l’entita’ del problema, oppure semplicemente se ne frega perchè tanto sa che alla fine sopravvivera’ lo stesso, perchè mette dinanzi a tutto se stesso e il proprio piacere, perchè poi lui vive molto meglio cosi’ da incosciente ed irresponsabile.

Perché lui, come molti suoi coetanei, in fondo sono ancora tanto troppo immaturi!

Ecco perché oggi è stata una brutta giornata..

Mamyx3

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