Una giornata sul Colle Aventino. [Reportage]

Ultima modifica 25 Ottobre 2022

Diciamo la verità, siamo tutti stanchi delle giornate trascorse in casa e dei tentativi disperati di inventarci nuove attività per i nostri bimbi.
E così, abbandonando forbici, colla e colori e inforcando occhiali da sole, mascherina e zainetto, abbiamo deciso che era arrivato il momento di fare una bella gita, ma senza allontanarci troppo (visto che della macchina faremmo volentieri a meno)!

La nostra meta per la giornata è stata quindi il colle Aventino.

Siamo partiti da casa con l’idea di visitare il famoso Roseto di Roma, che avevamo già visto qualche anno fa, ma non avevamo fatto i conti con la chiusura del lunedì, quindi ci siamo limitati a osservare le infinite varietà di rose dalla cancellata.
Il Roseto ospita più di 1.100 varietà di rose provenienti da tutto il mondo, ce ne sono persino alcune con i petali verdi e altre che mutano colore con il passare dei giorni.

In ogni caso non ci siamo certamente demoralizzati. Abbiamo proseguito la passeggiata verso il Giardino degli Aranci, il cui vero nome è Parco Savello.
Il giardino ha una terrazza da cui si gode una delle più belle viste sulla città di Roma, e da marzo a settembre apre tutti i giorni dalle 7:00 alle 20:00.

Colle Aventino

Per qualche strano motivo basta un artista di strada, con la sua chitarra o il suo violino, a rendere questo posto ogni volta più magico. Noi abbiamo fatto tante foto, merenda sul prato, abbiamo guardato con calma il panorama e poi ci siamo avventurati nelle stradine sotto il giardino che lo costeggiano come un piccolo labirinto.
A quel punto non poteva mancare una capatina al famoso “Buco di Roma”, subito fuori dal giardino, che non è altro che l’emozionante veduta che offre la serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta.

Capirete subito dove si trova perché si forma una piccola fila fuori.
Non perdete quest’occasione perché lascia veramente stupefatti grandi e bambini: la cupola di San Pietro vista attraverso le siepi del giardino del Priorato.

Fantastica anche se molto difficile da fotografare!!

Colle Aventino

Infine passeggiando nella piazzetta antistante abbiamo visto l’ingresso della chiesa di Sant’Anselmo, anche questa un piccolo gioiello all’esterno, ma non abbiamo potuto visitare l’interno a causa delle restrizioni ancora attive per il Covid.
Torneremo sicuramente!
Ha anche un piccolo bar/caffetteria in cui sedersi per un ristoro all’ombra degli alberi centenari.
Insomma, il nostro mini tour, della durata di un paio di ore, non poteva essere più senso di emozioni per gli occhi e il cuore, la nostra città non smette mai di stupirci sia negli angoli più nascosti che in quelli in pieno centro che a volte diamo un pò troppo per scontati!

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