Una mamma metropolitana 2.0

Ultima modifica 10 Marzo 2021

Ho 39 anni, sono mamma, moglie, architetto (esattamente in questo ordine di dedizione!). Ho 2 figli: una bimba di 8 ed un maschio di 5. Ci fermiamo qui perché abbiamo una bella famiglia, equilibrata e con spazio per tutti anche se sempre di corsa.

Dedico molto tempo a mia figlia che fa sport agonistico e cerco di rosicchiare qualche ora anche per quello che avrebbe dovuto essere il mio vero lavoro, ma siccome penso che tutto non si possa fare, facendolo veramente bene, ed avendo la possibilità di scegliere, ho preferito fare la “stay at home mom” di professione e l’architetto per hobby. E credo sia stata la scelta migliore per vivere i miei figli. Essendo libera professionista e potendo lavorare da casa o scrivere con un iPad quasi ovunque io sia, posso concedere loro tempo e momenti di vita che, per il naturale evolversi ed il loro diventare sempre più indipendenti, non torneranno più. E la gioia vista nei loro occhi in quei momenti mi ha ripagato delle occasioni cui ho dovuto rinunciare professionalmente.

mamma

Mi sono creata vari interessi con cui posso riempire il mio tempo e sopperire ad una quota mancata di utilizzo del mio cervello: qui nasce la blogger, faccio quasi tutto quello che posso online per comodità e soprattutto perché credo nello strumento, ed essendo molto pratica e non abbastanza “materna” da voler riportare alla rete quante poppate o notti insonni ho vissuto, che poi credo non interessino a nessuno, all’inizio del 2008  ho deciso di creare il Blog traendo ispirazione da alcuni siti americani per creare una rete di mamme che possano interagire e scambiarsi informazioni ampliando e mettendo a disposizione di tutte le chiacchere da bar-panchina che si fanno con chi si conosce realmente.

Siamo state tra le prime a riportare agende di attività ed eventi in modo da dare un servizio di informazioni che raccogliesse vari aspetti dell’essere mamma e che andasse oltre ai racconti personali, cercando di dare un servizio alle mamme. Se veramente ci fosse interscambio di tante utenti sarebbe uno strumento completo e potente che potrebbe funzionare anche in autogestione, ma qui forse non si è ancora pronti come nelle realtà anglosassoni.

Il nostro obiettivo è quello di ottimizzare al meglio il tempo, spesso scarso, che le mamme hanno a disposizione fornendo loro uno strumento serio, efficiente e sempre aggiornato che le informi sugli avvenimenti ed i servizi delle strutture private e pubbliche. E dallo spazio virtuale abbiamo fatto in modo che nascessero iniziative reali, tese a incidere su argomenti estremamente reali e concreti, risolvendo problematiche legate a scuole, sicurezza, carenze negli spazi dei bambini…e perchè no anche alcuni eventi ludici e di incontro per le mamme.

“Il quartiere virtuale, dove trovi le ricette ma anche i consigli del pediatra e dell’ostetrica, ogni notizia utile per intrattenere i piccoli di casa nel fine settimana, dai giochi alle gite, un mondo di informazioni pratiche sui servizi della città, telefoni, indirizzi, dove puoi vendere e comprare corredini città. L’idea è nata al parco. «Parlando con altre mamme, ci siamo accorte che c’era un vuoto da colmare», spiegano le mamme, una architetto e l’altra economista. «Per conciliare lavoro, famiglia, cura dei bimbi, sono necessarie mille piccole cose. Le mamme hanno bisogno di tante informazioni e hanno poco tempo. Per questo abbiamo pensato di costruire un contenitore da riempire con il contributo di tutte le mamme»”

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