Una mattinata al Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo

Ultima modifica 22 Febbraio 2021

In occasione dei giorni di vacanza dalla scuola per il Carnevale, ho visitato con i miei bambini il Museo Civico di Scienze Naturali E. Caffi di Bergamo.

È stata una mattinata all’insegna della scoperta e della meraviglia. Lavinia, di 6 anni, e Adriano, di 2, non volevano più venir via!

Nel Museo si possono trovare tantissimi esemplari di animali tassidermizzati, che è il termine tecnico per imbalsamati, e altrettante ricostruzioni di mammiferi e uccelli.

Ad accogliervi ci saranno una mamma Mammut e il suo piccolino. Potete immaginare la faccia sorpresa del mio piccolo grande fan di elefanti, quando salendo le scale dell’entrata, si è ritrovato faccia a faccia con l’antenato peloso del suo animale preferito.

museo civico bergamo

Sono molte le favolose sale a tema che scoprirete camminando lungo lo spazioso Museo.

Nella sala dei mammiferi marini, ad esempio, padroneggia lo scheletro di un enorme capodoglio; qui è inoltre possibile trovare la foca monaca e altri esemplari estinti.

museo civico bergamo

E se i vostri figli sono amanti di dinosauri, rimarranno impressionati dallo scheletro di un allosauro e dai tantissimi fossili ritrovati sul territorio bergamasco e conservati nel Museo di Scienze Naturali E. Caffi.

La mia curiosa bambina è da sempre un’appassionati di insetti e, nella sala degli invertebrati, ha potuto soddisfare tante delle sue curiosità, come osservare l’interno di un vero formicaio.

Nel Museo potrete, inoltre, fare la conoscenza di un ospite piuttosto anziano: un cervo vissuto 700000 anni fa perfettamente conservato in una teca! Nella sala potrete conoscere la storia dei luoghi e del delicato processo che ha permesso il recupero del reperto archeologico, grazie a un video trasmesso.

Lasciatevi stupire e incuriosire dalle Scienze Fisiche e Naturali che venivano insegnate nelle scuole bergamasche dell’Ottocento, attraverso un’esposizione meravigliosa e video interattivi esplicativi.

I punti di forza di questo Museo sono, senz’altro, le numerose stazioni interattive.

Senti chi canta vi farà giocare a riconoscere il canto degli uccelli. Nella sala che ospita tantissimi mammiferi, da spaventose tigri a maestosi cervi, potrete provare a riconoscere il manto di alcuni di questi con un interessante gioco tattile. Con DinoScovery giocherete a fare i paleontologi e apprenderete tante curiosità sui giganti estinti.

Sulle balconate dedicate alla collezione mineralogica Franco Maida troverete un interessante gioco per meglio comprendere il fenomeno del magnetismo.

Nelle immediate vicinanze di ognuna delle stazioni interattive troverete un igienizzatore per le mani.

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