Una riflessione sull’abortività ricorrente

Ultima modifica 4 Maggio 2018

 

La più comune complicanza della gravidanza è l’aborto spontaneo che si verifica entro le 24 settimane di gestazione.
Spesso non si conosce il vero motivo che porta all’interruzione della gravidanza ma la comunità scientifica ha identificato in natura alcuni fattori che possono provocare l’infelice evento.
La corrente letteratura scientifica suggerisce che le cause dell’Aborto Spontaneo Ricorrente vengano identificate nel 50% della popolazione femminile sottoposta a screening per tale patologia.

poli

L’eziologia dell’A.S.R. è multifattoriale, includendo:

1.      Anomalie cromosomiche dei genitori
2.      Malformazioni della cavità uterina
3.      Incompetenza Cervicale
4.      Patologie endocrine
5.      Fattori immunologici
6.      Deficit della Coagulazione
7.      Fattori microbiologici
8.      Patologie croniche materne
9.      Altri fattori

Fonte: http://www.poliabortivita.it/Eziologia%20ASR.htm

Parto da qui per un ragionamento, che è lo stesso ragionamento che noi abbiamo dovuto affrontare in questi anni, e quel “noi” sta per “coppia poliabortiva”. Considerando il fatto che il punto 9  si riferisce ad esposizione della donna  a materiali dannosi per la gravidanza,  io includerei anche  un punto 10:

10.    non so, non conosco
Tutti i fattori qui elencati sono fattori conosciuti, e molto è stato fatto in questi anni per arrivare a queste conclusioni. Molto è stato fatto per la loro soluzione.
Quello che non si sa, è che questi fattori conosciuti sono solo una piccolissima percentuale delle cause di A.S.R. (aborto spontaneo ricorrente).

Il resto è buio.

Oggi la ricerca attraverso la diagnosi preimpianto genetica sta lavorando in tal senso,  andando oltre l’accertamento di un cariotipo genetico dei genitori che presenta anomalie cromosomiche.  Oggi, ma realmente in questi mesi, si cerca di selezionare embrioni sani in coppie poliabortive “sine causa” il cui cariotipo risulta normale.

Non ho competenze in materia ma a naso quello che mi è chiaro è che la strada è davvero molto lunga ancora. E per fortuna.
Che sembra strano detto da me, che di aborti all’attivo ne ho sei sull’agenda. Eppure.
Eppure secondo me la comunità scientifica non arriverà mai davvero a conoscere tutte le cause di questa malattia (perché di malattia davvero si tratta) perché,  tolte le cause tangibili già scandagliate, ciò che rimane riguarda il “mistero della vita”, quella parte irrazionale che permette il concepimento di una nuova vita.
Siamo facenti parti di un anello di creazione deciso dalla Natura. Non potremo mai davvero arrivare a conoscere tutto del perché avviene un concepimento, né il perché esso si interrompe.

Questo pensiero mi ha dato pace in questi mesi.
Mi ha permesso di  prendere fiato e di ricominciare a respirare.
Mi ha reso libera di credere che il fattore emotivo, irrazionale, creativo, può avere un ruolo importante nel processo creativo. Mi ha permesso di credere che può avere un ruolo decisivo.
Quante volte, nonostante risultati disastrosi di esami preconcezionali, si è arrivati a concepire nonostante anni di infertilità inspiegabile? Quante volte sono nati figli in casi di aborti ripetuti, apparentemente senza causa?

E’ così necessario conoscerne la ragione?
Dopo aver indagato, esaminato,  ragionato, scelto, dopo essersi sottoposti ad indagini approfondite e aver ipotizzato poco più che l’ipotesi di un disordine genetico che potrebbe comportare l’accumulo di errori che porterebbe, forse, chissà, il decrescere del feto, ecco, dopo tutto questo, che è tanto, troppo per una donna che ha già di suo dovuto elaborare perdite senza doversene fare una colpa, adesso basta.

Adesso basta alla Scienza.
Adesso è giusto parli quella percentuale irrazionale, quella scintilla sconosciuta che non si sa come mai si accende e che dà la vita, quel big bang emotivo che concepisce.
Ed io credo che una coppia abortiva e tanto più una donna debba essere accompagnata a fare questi ragionamenti, dopo aver indagato tutto lo scibile, per dar loro sollievo e speranza.

Perché la mente fa molto,
ma il cuore di più.

Anna

2 COMMENTS

  1. Bisogna anche dire, e dirlo tante volte, che anche dopo tanti aborti si può riuscire ad avere un bimbo/a naturalmente …… Io la sto guardando ora, ha appena due mesi !!!!

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